Vernio (PO): Rilancio turistico della Valbisenzio

   “Lo sviluppo del turismo è assolutamente vitale per il rilancio di Vernio e di tutta la Val di Bisenzio.
L’Amministrazione provinciale ha già dichiarato che lo sviluppo turistico di Vernio rimane una priorità nonostante i tagli che l’ente è stato costretto a fare al bilancio 2010, a causa del calo delle entrate e del patto di stabilità, patto sul quale sta montando la protesta sostenuta da moltissimi amministratori di ogni colore politico un po' in tutta Italia.
Il sindaco di Vernio è stato tra i primi a segnalare i problemi che il patto di stabilità avrebbe causato alle amministrazioni locali.
I gruppi di maggioranza dei rispettivi enti sono solidali ai loro amministratori e apprezzano il lavoro svolto, pur nella difficoltà di far quadrare i conti, in questa difficile situazione.
Naturalmente servono progetti e risorse, che in un momento come questo non riusciremo a mettere insieme se non lavoriamo uniti con un obiettivo unico.
Il presidente della Provincia di Prato Gestri ha preso un impegno concreto per aprire uno spazio di analisi e proposte coinvolgendo tutti i soggetti interessati.
Crediamo che questa sia la strada giusta, come è giusto, da parte della Provincia, investire anzitutto e principalmente sulle infrastrutture.
Al complesso intervento che l'ente sta conducendo per l'adeguamento e la messa in sicurezza della strada regionale 325, con un impegno economico che solo per il primo lotto è intorno ai 15 milioni di euro, si sommano altri 9 milioni di euro che nei prossimi 3 anni la Provincia spenderà per la messa in sicurezza della strada e dei centri abitati da Vernio a Montepiano.
Infine la frana a La Pusignara, ha richiesto lavori urgenti portati a termine in tempi brevissimi e costati già 2 milioni e 200 mila euro.
Soldi che il Governo per ora non sembra intenzionato a rimborsare.
Il Comune di Vernio ha poi progettato e avviato la riqualificazione come struttura turistica di accoglienza per i villeggianti dello 'Chalet di Montepiano' tornato alla fruibilità pubblica dopo un periodo di gestione privata che non ha prodotto risultati utili per la collettività.
L'impegno dunque c'è e rimane forte, Il 'cantiere' Val di Bisenzio è aperto in tutti i sensi e deve essere un'occasione per dimostrare, con senso di responsabilità civico, che possiamo fare uno scatto in avanti con concretezza ed efficacia.
 

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