Verona, uccide l'amico dopo una lite per la fidanzata

VERONA - Finisce in tragedia una lite tra amici dovuta alla gelosia.
Un ragazzo è morto, l'omicida è stato arrestato e ha subito un forte crollo emotivo, si trova ricoverato all'ospedale di Legnago (Verona) piantonato dai carabinieri.
E' accusato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e porto abusivo d'arma.
A scatenare la follia, la gelosia dell'omicida per la sua ragazza.
La vittima, secondo quanto si è appreso, è un ragazzo di Modena di 31 anni e modenese è anche il presunto aggressore.
I due erano amici.
Entrambi stavano ritornando a casa dopo una nottata trascorsa in discoteca a Castagnaro assieme a due ragazze e ad un loro amico.
La vittima si chiamava Stefano Malagoli, 31 anni, il presunto omicida è Christian Orlandi, 26 anni.
Il giovane, noto alla forze dell'ordine, ha precedenti per porto abusi d'arma, lesioni personali, reati contro il patrimonio e uso di sostanze stupefacenti.
Il pm scaligero, Maria Cristina Motta, che coordina le indagini, ha già disposto per dopodomani l'autopsia che verrà eseguita all'ospedale Borgoroma di Verona dove si trova il cadavere.
I due amici avevano già litigato all'interno della discoteca.
Poi, una volta in macchina, l'alterco era ripreso.
Per calmare le acque il terzo ragazzo che guidava la macchina si è fermato.
Ma i due amici si sono di nuovo azzuffati.
Alla fine, per terra, è rimasto Stefano Malagoni, colpito, pare da cinque fendenti.

Leggi tutto l'articolo