Verso i 60 anni di Giovanni Lindo Ferretti: confessioni di un vecchio fan

Dopo anni dalla sua uscita (2006) ho letto “Reduce”.
Non mi sogno di recensire un libro “vecchio” di 7 anni, naturalmente.
Né –data l’ora, e mò vi dirò il perché- mi avventuro in altre considerazioni su Giovanni Lindo Ferretti ed il suo percorso artistico-personale  (vi rimando però a questa bella video intervista, trasmessa da Tv2000:  http://ilbenevincera.wordpress.com/2012/11/03/la-conversione-di-giovanni-lindo-ferretti-intervista/).
Ho letto in poco piu di un’ora il libro (il primo, quello col quale il cantante reggiano fece “outing”) –godevolissimo, scorrevole- e potevo spegner la luce e dormire.
Ed invece mi son avventurato al pc dove, in rete,  ho fatto un po’ di “scoperte”: non ci crederete ma non sapevo dell’uscita del film-documentario “Fedele alla linea” (regia di Germano Maccioni, mi pare).
Questa la news più grossa.
Poi, però, su facebook ho notato –sempre che io non mi sia sbagliato – la presenza di due pagine “ufficiali” il chè è un po’ strano.
Ed ho fatto strani pensieri (che però  mi tengo per me).
Ho “scoperto” altri gruppi legati, a vario titolo, a GLF (van di moda gli acronimi: lo appellan così): alla sua attività artistica, ovviamente (ed ho avuto modo di aggiornarmi: non sapevo del film, figuriamoci se sapevo di altre iniziative diciamo minori) ma anche al suo paese natio (l’oramai celebre Cerreto Alpi che par esser piu visitata di Zocca e di Correggio!).
Insomma, di sito in sito,  s'è fatto tardi! Ecco.
Quando vedrò il film (se lo vedrò.
Poi vi dirò il perché dell’incertezza) ve lo racconterò.
Nel frattempo proverò ad aggiornarmi ulteriormente sull’attività di Ferretti (libri inclusi) così che per i suoi sessant’anni –9 settembre 2013- sarò pronto per un bell’articolo “celebrativo”.
Fin da ora, però, diciamo: auguri Giovanni, ringraziamo Dio con te per aver trovato la Verità.

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