Verso le Regionali: Lehner contro l'ex assessore provinciale Rocco Giuliano

Elezioni Regionali in Campania: «mettiti in fila come l'ultimo arrivato» Questo l'invito di Lehner a Rocco Giuliano Non si placano le polemiche sulla presunta candidatura di Rocco Giuliano, ex Assessore Provinciale ai Trasporti della giunta Villani e attuale Consigliere Provinciale, che in questi giorni viene dato come possibile candidato alla Regionali in una lista del centro destra a carattere socialista.
A contestare tali manovre è l’On Giancarlo Lehner deputato del Pdl e Presidente Associazione con BERLUSCONI per L'ITALIA che in due comunicati stampa non vede di buon occhio il passaggio e l’eventuale candidatura alle prossime regionali di esponenti pentiti della sinistra.
In particolare le accuse sono rivolte all’ex Assessore Provinciale di Polla.
“Intuendo che in Campania, dopo l’ultimo vergognoso decennio a firma CENTRO-sinistra, il Pdl con Stefano Caldoro può facilmente conquistare la Regione” è il commento critico dell’On.
Lehner “uno pseudo-politico come tal Rocco Giuliano – attuale consigliere provinciale e vicesindaco al Comune di Polla (Sa) con il Partito Socialista, alleato di Vendola e dell’estrema sinistra - decida di punto in bianco ed all’ultimo minuto di proporsi quale candidato del Nuovo PSI”.
«Candidare il socialcomunista Rocco Giuliano nel Pdl – dichiara l’On Giancarlo Lehner - sarebbe come se Santa Romana Ecclesia rinunciasse alla beatificazione di Giovanni Paolo II, per fare santo subito Giuda Iscariota».
E’ consuetudine, ammesso l’abbaglio, mettersi in fila e ripartire dall’ultimo scalino.
Incalza i toni e precisa che «Intendo spezzare una lancia a favore del querulo Rocco Giuliano – dichiara l’On Lehner - pur sempre un fratello socialista fino a quando non tradì Craxi, passando armi e bagagli con i carnefici di Bettino.
Se vuole passare con Berlusconi, che di Craxi fu amico sincero sempre, è il benvenuto, ma ad una condizione: si deve mettere in fila come l’ultimo arrivato, senza pretendere candidature, che spettano a quanti non tradirono ed hanno lavorato e sudato prima per Bettino, poi per la rivoluzione berlusconiana, come l’avvocato Antonio Episcopo.
Rocco Giuliano dia prova del suo ravvedimento operoso, sostenendo Episcopo, il suo concittadino pollese, per dare al Vallo di Diano una rappresentanza autorevole nella Regione campana».
Fonte: Quotidiano Cronache del Mezzogiorno

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