Via a mini patrimoniale e Tobin Tax ecco tutte le imposte sul risparmio

Approfondimenti - Lo slalom tra Fisco e investimenti.
Btp ancora tra i preferiti dagli investitori.
Come battere l'inflazione.// online marketingSotto l'albero di Natale del 2012 un dono sgradito era riservato ai risparmiatori.
La piccola patrimoniale sull'investimento finanziario - probabilmente un primo assaggio di altre imposte patrimoniali destinate a entrare nell'agenda e nel lessico della politica economica nel 2013 - passerà a partire da gennaio dall'1 per mille all'1,5 per mille.
In pratica come già previsto per l'anno che sta per concludersi tutti gli strumenti e i prodotti finanziari - fondi, polizze, azioni, obbligazioni, titoli di Stato e buoni fruttiferi postali - pagheranno un'imposta pari, appunto, all'1 per mille del loro valore di mercato, che salirà all'1,5 per mille a partire dal prossimo anno.
Salta, nel computo della nuova imposta sugli investimenti il tetto massimo di 1.200 euro e l'aliquota si applicherà integralmente all'intero capitale investito, senza limiti superiori.
Rimane, per contro, un limite inferiore di 34,2 euro, analogo a quello del bollo sui conti correnti (che in questo caso, tuttavia, è applicato solo per giacenze superiori ai 5 mila euro).Le novità fiscali non si esauriscono qui perché con l'introduzione della Tobin Tax, le operazioni di compravendita di titoli azionari sui mercati regolamentati saranno tassate allo 0,12% e quelle Otc (over-the-counter) allo 0,22%.
Anche i contratti derivati saranno soggetti a imposta, in questo caso a quota fissa compresa tra 0,1 e 100 euro a seconda del nozionale.
Ma non sarà probabilmente la stretta fiscale a frenare l'interesse dei risparmiatori verso l'investimento in obbligazioni e in titoli di Stato.Una classe di attivi che nel 2012 si è rivelata l'investimento più remunerativo in assoluto, più delle azioni hi tech e dei listini emergenti, tanto per intenderci.
Con i Btp che in media, hanno fruttato un guadagno del 18,8%, tra cedole e guadagno in conto capitale.
Un bel premio per quegli investitori che a fine 2011 avevano deciso di scommettere sulla tenuta e sul miglioramento delle condizioni delle finanze pubbliche italiane.«Per il 2013 non potremo attenderci risultati altrettanto sorprendenti, ma le obbligazioni governative italiane rimangono uno degli investimenti più interessanti in Europa nel mercato del reddito fisso», afferma Antonio Mauceri, amministratore delegato di Augustum Opus Sim, una società indipendente di consulenza e di gestione del risparmio.«I titoli di Stato italiani offrono valore soprattutto sulle scadenze [...]

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