Viaggio intorno al Brasile - Tomo I

Arnoldo Montanus "Il magnifico Nuovo Mondo" 1671 Un antico manoscritto., un prezioso atlante geografico, fra le cui pagine ingiallite e assottigliate da tanto sfogliare, si succedono in bella mostra mappe del tesoro ( il Nuovo Mondo), incisioni di mirabilia mai viste, narrazioni di viaggi d'oltremare, annotazioni e descrizioni meravigliate, stampe e litografie  ..
ecco..
visitare la mostra della collezione privata "Brasiliana Itaù" è stato tutto questo..
un viaggio alla scoperta dei viaggi di scoperta ..
Abraham Ortelius "America- Il Nuovo Mondo" 1570 Le prime pagine di questo libro metaforico  mostrano una ricca collezione di carte  e mappe geografiche del XVI-XVII secolo, dalla "Mappa del Nuovo Mondo" di Abraham Ortelius (1570) alla dettagliata "America meridionale" del geografo, astronomo e matematico veneto Vincenzo Maria Coronelli (1690), con dettagli degni della più fine pittura.. decorativi draghi marini, palme scenografiche, velieri spavaldi in mezzo all'oceano, scene di caccia, animali reali e fantastici....
 Johannes Van Keulen "Mappa della Costa Brasiliana" 1680 - dettaglio La sete  che la vecchia Europa ha di notizie, immagini e descrizioni del nuovo continente verrà placata da manuali e antologie di viaggi illustrate,  per lo più redatte dai primi  missionari,  un pò entomologi, un pò etnologi ed un pò antropologi, il cui interesse centrale era focalizzato sulle tribù indie, fattezze, usi e costumi.
Dalle truculenti scene di cannibalismo (che fosse lo spolpamento di pezzi di gambe e braccia, o  una degustazione collettiva di viscere umane disposte su vassoio) alle più pacate attività quotidiane come la siesta nelle capanne, dondolati mollemente nelle amache.
Selvaggi verosimili, ritratti nella loro nudità  e descritti obiettivamente nell'opera del missionario calvinista francese Jean De Lery - il cui testo ("Histoire d'un voyage faict en la terre du Brési" - 1578) l'antropologo Claude Levy Strauss portava  sempre con sè, come un breviario-  o ri-vestiti di abiti occidentali che ballano e suonano come animali da circo,  come i Tupinambù ritratti dall'incisione di Joaquin Du Viert (1613), che ebbe pure il coraggio di portarli in Francia, "per essere battezzati e convertiti", nonchè presentati a sua Maestà Luigi XIII.. brandelli dei primi tentativi di colonizzazione  del Brasile da parte della Francia, la missione nella cosiddetta "Francia Antartica", colonia francese calvinista a Guanabara, attuale Rio de Janeiro, a metà del '500.
"Indio Cacciatore- [...]

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