Viaggio nella Tavola di Smeraldo- tra Protochimica e Filosofia Ermetica.Parte Settima

Riflessioni sull'Alchimia di Elena Frasca Odorizzi Nel Kitāb Sirr al-halïqa sono, dunque, sintetizzate le più importanti teorie scientifiche dei filosofi greci riguardanti la Natura e i suoi Elementi, ma sono presenti anche le vivide immagini ermetiche  dal Kore Kosmou, compresa la distinzione tra l'opera Creatrice di Dio e quella Generatrice degli Esseri Viventi, che si limitano a modellare la Materia, che la Divinità ha messo loro a disposizione, traendola da se stessa: «Allora, Egli stesso, desiderando che il mondo superiore non fosse più inerte, decise di riempirlo di spiriti, in modo che sin nei dettagli, la creazione non risultasse immobile e inattiva; si fece artigiano di questo disegno e usò sostanze sacre per la realizzazione della sua opera.
Avendo tratto dalla profondità proprio essere tutto il soffio che gli necessitava, lo unì al fuoco  e lo rimestò con altre sostanze sconosciute.
Dopo aver uniformato questo e ciascun elemento, accompagnandosi con alcuni incantesimi segreti, agitò con forza la mistura, fino a ché bollì, in superficie apparve allora una sorta di materia più sottile, più pura e trasparente degli ingredienti di cui era composta, essa era traslucida, la vedeva solo l'Artefice.
[…] Dio la chiamò Animazione.
[…] Si ebbero così, in numero adeguato, miriadi di anime, operanti secondo il suo disegno con ordine e misura, agenti con esperienza e in conveniente proporzione, nate dalla stessa schiuma della mistura.
[…] non avrebbe dovuto esserci la minima differenza tra le anime, al di là del necessario, anche se è vero che la schiuma che si rapprese in superficie dopo che dio ebbe rimestato, non era in tutti i punti la stessa.
Il primo parto era migliore, più denso del secondo, e nel complesso più puro, il secondo parto, di molto inferiore, era comunque migliore del terzo.
E così via sino alla sessantesima schiera di anime.  […] dopo aver mescolato gli altri due elementi congenerati, l'acqua e la terra, pronunciò allo stesso modo su di essi certe formule, segrete, potenti ma non tanto quanto le prime, dopo aver agitato la mistura e avervi insufflato una forza vivificatrice, prese la parte essiccata che galleggiava i superficie e che mostrava un involucro ben coagulato e ne forgiò i segni zodiacali in forma animale.
Quanto al residuo della mistura, lo lasciò alle anime che avevano già progredito, a quelle anime che erano state invitate a entrare in luoghi degli dei, nei luoghi prossimi agli astri, presso i sacri demoni dicendo: “Create, figli miei, discendenti del mio [...]

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