Viareggio (LU): Il punteruolo rosso

 Il Ryinchophorus ferrugineus meglio noto come Punteruolo rosso, "l'assassino delle palme" è arrivato in Versilia.
Il piccolo coleottero di origine asiatica sta lentamente distruggendo palme e palmizi della costa caratteristici della passeggiate a mare.«Il Punteruolo rosso rischia di vanificare l'importante investimento per il rifacimento della passeggiata di Viareggio - ha commentato Cristiano Genovali, vice presidente provinciale Coldiretti - Città Giardino è la zona più colpita ma anche nei comuni limitrofi ci sono palme contagiate.
Senza palme che passeggiata è?».
Coldiretti  ha segnalato anche le palme che risultano ormai  compromesse dall' "invasività" del coleottero:  «ci sono due esemplari di fronte alla stazione ferroviaria (altri due sono stati abbattuti nei mesi scorsi), ed anche un'altra palma, censita addirittura come "albero monumentale"».
La preoccupazione di Coldiretti è legata alla mancanza di un coordinamento tra i vari comuni per contrastare, con efficacia l'invasione del coleottero asiatico.«Non è sufficiente circoscrivere il fenomeno nei singoli comuni - ha continuato Genovali - è necessario creare una commissione intercomunale di Area Vasta Versiliese per poter intervenire puntualmente, ottimizzare le risorse e coordinare gli sforzi.
Se un comune interviene, e quello limitrofo non lo fa, gli sforzi del comune virtuoso sono vani.
C'è poi da regimare tutta la questione legata alle palme presente nei terreni dei privati che devono essere obbligati ad intervenire per evitare il contagio».
In effetti il Punteruolo rosso è oggetto di misura di emergenza da parte della Comunità europea (Decisione 2007/365/CE "Misure d'emergenza per impedire l'introduzione e la diffusione nella Comunità di Rhynchophorus ferrugineus") e in  Italia è in vigore il DM 07/02/2011 che detta disposizioni sulla lotta obbligatoria contro questo coleottero.In conseguenza la Regione Toscana ha prodotto un "Piano regionale di azione per contrastare la diffusione del Punteruolo rosso" nonché piani di azione specifici relativi ai ritrovamenti puntuali.
La lotta è pertanto obbligatoria su specifiche disposizioni del Servizio fitosanitario regionale richiamate nei piani di azione.
«E' una situazione che sta colpendo tutta la città e tutta la costa - ha aggiunto ancora Genovali - la tempestività degli interventi è fondamentale.Se i controlli sono puntuali e mirati, e la prevenzione funziona, non è necessario abbatterle; ma se si ritarda l'abbattimento è l'unica soluzione».
In effetti i danni  causati [...]

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