Vicenda La Rana; udienza rinviata al 2 aprile

Udienza lampo, questa mattina, al Tribunale di Bari.
Il procedimento penale che vede coinvolto il dr.
La Rana  – ex P.M.
di Vasto e attuale sostituto procuratore generale a Campobasso-  è stato rinviato alla nuova udienza preliminare del 2 aprile.
Il differimento si è reso necessario in quanto il giudice titolare del procedimento,  dr.
Gianfranco Caso, è stato trasferito, a sua domanda, presso le sezioni civili delle stesso Tribunale.Il nuova giudice designato, assente questa mattina perché impegnato nella trattazione di altro procedimento fuori sede, ha  fissato al prossimo 2 aprile la data dell’ udienza preliminare per la trattazione del procedimento.
Dunque, modificato il giudice, il procedimento riparte dalla prima udienza, con accusa e difesa nuovamente impegnati a riproporre ed esporre le proprie eccezioni e richieste.
Come si ricorderà, il dr.
La Rana è chiamato a rispondere anche di accuse lanciate, nei suoi confronti, dall’ex sindaco di Vasto Giuseppe Tagliente, sottoposto ad indagini dal dr.
La Rana, allorquando quest'ultimo svolgeva le funzioni di P.M.
a Vasto; per tali accuse il Tagliente è imputato, insieme al suo ex compagno di partito, Giovanni Bolognese,  del delitto di calunnia ai danni del dr.
La Rana, e dovrà comparire dinanzi al giudice dell’ udienza preliminare di Chieti  il prossimo 9 aprile.
L’ex assessore di Vasto, Ottaviano Vincenzo, dovrà, invece, comparire dinanzi al giudice di Chieti, per l’udienza dibattimentale del  7 marzo, perché imputato del delitto di diffamazione aggravata ai danni dell’ex P.M.
di Vasto.
L’Ottaviano si portò a Chieti, insieme al Tagliente ed al Bolognese, nell’estate del 2003, per lanciare, nei confronti dell' ex P.M.
di Vasto, le accuse  che oggi costituiscono l’oggetto di contestazione nel processo per diffamazione.
Il viaggio a Chieti, meditato ed organizzato dal Tagliente, è stato definito, dal giudice delle indagini preliminari di Chieti, “una spedizione bellica” ai danni del dr.
La Rana.
In ordine ad altre accuse, l'ex P.M.
di Vasto presentò denuncia nei confronti di alcuni sottoufficiali appartenenti all'arma dei carabinieri, e la Procura della Repubblica di Vasto ha iscritto i loro nominativi nel registro degli indagati, per i reati di calunnia, false dichiarazioni al Pubblico Ministero, abuso d'ufficio e molestie, tutti commessi ai danni del dr.
La Rana.    

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