Video intervista ai Tokio Hotel a Parigi: è l’isteria… Automatico

Intervistatrice: Ciao! Tom: ça va! (tutto bene) Intervistatrice: Come va? Bill: Tutto bene, c’è molto lavoro, sta per uscire il nostro nuovo album! Non abbiamo dormito molto, ma a parte questo tutto bene! Intervistatrice: Di che parla il singolo “Automatic”? Bill: La canzone parla di una ragazza che non prova dei veri sentimenti, che non ha mai provato l’amore e che finge! Intervistatrice: Vi è già successo? Bill: In questi ultimi anni, no veramente, perché non ho mai avuto una relazione, ma è vero che accade spesso di incontrare persone che fingono, o che non provano dei veri sentimenti.
Preferite cantare in Tedesco o in Inglese? Bill: Francamente, non ho preferenze… Il Tedesco è l’Inglese fanno entrambi ormai parte di noi, e ciò che è buono è che le nostre fans possano scegliere la versione che preferiscono.
Il vostro stile è molto nero e mistico… Come voi? Bill: In realtà, io non vedo le cose così, non ho l’impressione che il nostro stile sia così scuro, è vero che in ogni titolo c’è un messaggio particolare, ma ci sono anche dei messaggi positivi, non solo negativi! E non abbiamo delle personalità demoniache od oscure… tranne Tom, evidentemente! Il titolo “World behind my wall” è speciale per voi? Bill: Sì, è un titolo che descrive un po’ la nostra vita, (“Un mondo dietro il mio muro”), perché nel nostro quotidiano, non siamo mai “chiusi” ma molto spesso circondati da mura, e questa canzone descrive abbastanza bene la situazione in cui ci troviamo.
Avete una vera vita sui blogs, è importante per voi? Tom: Sì, per noi è molto importante poter evadere, in un qualche modo, le nostre fans nella nostra vita, voglio dire, abbiamo la nostra Tokio Hotel TV, io ho il mio blog, e tutto questo può mostrare alle nostre fans come siamo in realtà, e cosa facciamo nel quotidiano.
Non avete l’impressione che la vostra adolescenza sia volata? Bill:Sì, assolutamente.
È vero che abbiamo saltato delle tappe e le saltiamo ancora.
Non siamo stati degli adolescenti normali.
Abbiamo dovuto rinunciare a molte cose, ma dato che avevamo voglia di fare musica, abbiamo deciso di farlo: questa è la nostra vita! Tom: Ma da un altro lato, siamo stati adolescenti troppo presto.
Le persone ce lo dicevano spesso, ed è vero che siamo diventati adolescenti praticamente a 10 anni.
Bill, è importante per te il tuo stile negli abiti? Bill: Sì, certo, è qualcosa di molto importante per me, e che amo molto.
Per me la musica e la moda vanno insieme, sono una cosa sola, e fanno veramente parte [...]

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