Videoterminalisti e periodicità delle visite mediche

Scarica 626 Visite MedicheEntro quali limiti il medico competente può disporre visite sui videoterminalisti con periodicità diverse da quelle previste dalla legge? L'art.
55 del D.
Lgs.
19 settembre 1994 n.
626/94 in materia di sorveglianza sanitaria prevede che i lavoratori che utilizzano un'attrezzatura munita di videoterminali, in modo sistematico o abituale, per venti ore settimanali, prima di essere addetti a tali attività, sono sottoposti ad una visita medica per evidenziare eventuali malformazioni strutturali e ad un esame degli occhi e della vista, a cura dal medico competente.
Qualora l'esito della visita medica ne evidenzi la necessità, il lavoratore è sottoposto ad esami specialistici.
Inoltre, in base alle risultanze degli accertamenti sanitari i lavoratori vengono classificati in:.a) idonei: .
a1) con prescrizioni; .
a2) senza prescrizioni;.
b) non idonei..
I lavoratori classificati come idonei con prescrizioni ed i lavoratori che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età sono sottoposti a visita di controllo con periodicità almeno biennale..
Per gli altri lavoratori la periodicità delle visite di controllo, “fatti salvi i casi particolari che richiedono una frequenza diversa” stabilita dal medico competente, è quinquennale..
E' evidente il potere discrezionale, da esercitarsi però in modo motivato, del medico competente, che in ragione della specificità della mansione assegnata al videoterminalista può decidere, autonomamente, in deroga alla disposizione di legge, e senza poter in alcun modo essere condizionato dal diverso avviso del datore di lavoro, che non può interferire nell'esercizio dei doveri professionali del medico, una diversa periodicità.
.Un interessante documento regionale ( Servizio sanitario nazionale - regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - agenzia regionale della sanita’- Il rischio legato all’utilizzo dei videoterminali - A cura di Dott.
P.
Barbina, Dott.ssa M.
Peresson, Dott.
C.
Negro, Dott.ssa F.
Gubian, Prof.
A.
Fiorito) precisa che “la periodicità delle visite potrà essere di intervalli temporali inferiori qualora il medico competente ritenga utile un controllo più ravvicinato per la presenza di patologie in atto al momento della visita e tali da limitare l’idoneità”.
Quindi i casi particolari non sono tanto determinati dalle condizioni in cui viene svolto il lavoro, ma insorgono solo qualora siano presenti patologie in atto, che compromettono parzialmente l'idoneità del singolo lavoratore e rendono necessarie visite ad intervalli maggiormente [...]

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