Vieri-Inzaghi, tutto è facile, l'Italia si qualifica per l'Europeo

REGGIO CALABRIA - Non ci sono state sorprese, per fortuna: la squadra azzurra ha giocato la partita che tutti si aspettavano: ha aggredito il modesto Azerbaigian dalle prime battute, come Trapattoni aveva auspicato alla vigilia e la qualificazione per il Portogallo è arrivata liscia come l'acqua, conseguenza logica di una superiorità tecnica indubitabile.
Dopo quindici minuti l'Italia era già qualificata.
Prima un gol annullato a Vieri per fuorigioco dopo un'azione Inzaghi- Camoranesi.
L'aggressione degli azzurri ha portato a un'altra occasione alla porta azera, salvata da Yadullayev in extremis.
Al terzo affondo, Vieri è stato messo davanti alla porta avversaria da un gioco diprestigio di Zanetti e Bobo (19.mo gol in azzurro) non se l'è fatto dire due volte a staccare, dopo un solo quarto d'ora, il biglietto per le finali europee.
Sette minuti dopo, il raddoppio di Inzaghi di testa su cross di Oddo da destra.
Insomma, considerato che gli azzurri hanno sempre attaccato e che Buffon ha operato una facile intervento su una palla alta dopo una mezz'ora, si può dire senza dubbi che l'Italia ha dominato e il povero Azerbaigian ha fatto la figura dellavittima sacrificale.
Cercando i migliori fra gli azzurri, a parte gli attaccanti, sceglieremmo Zanetti e Zambrotta, non nuovo ad entrare fra i top della squadra azzurra.
Ma la partita è in pratica durata una mezzoretta, quanto al furore agonistico chiesto dal Trap.
Per il resto si è rivelata un allenamente, un divertissement.
Con un imprevisto nella ripresa: quando Vieri ha raccolto una respinta di Kramarenko su tiro di Totti, si è avventato sul portiere azero segnando e l'arbitro Dougal ha annullato per carica al portiere, il Trap lo ha sostituito con Di Vaio: l'interista ha rovinato la serata azzurro prima con un gesto di stizza (un calcio a vuoto davanti alla panchina.
Poi ha scagliato una bottiglietta di plastica d'acqua verso il tecnico, che ha fatto finta forse di non vedere.
Brutta roba: dopo una partita trionfale (Di Vaio, imbeccato da Totti sulla sinistra si è involato e ha fatto secco Hasanzade, subentrato a Kramarenko) Vieri ha ritenuto di rovinare la festa.
Se ne parlerà di certo, visto che Bobo non s nuovo a gesti avventati.
Il suo atteggiamento è stato diseducativo e non passerà in cavalleria, anche se il Trap lo giustificherà forse pro bono pacis.
Dopo il terzo gol di Di Vaio, Buffon è stato chiamato a qualche intervento da Aliyev e soci.
Inzaghi ha completato il successo superando il record di Rossi, firmando il 4-0 finale.
In definitiva, un'Italia [...]

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