Vieri e Recoba tornano al gol, l'Inter comincia la rincorsa

- Vieri e Recoba tornano a colpire e l'Inter torna a vincere.
Dopo cinque turni senza vittorie (l'ultima un mese e mezzo fa in casa del Siena) i nerazzurri passano al Bentegodi, battendo il Chievo e regalando a Zaccheroni il primo successo sulla panchina della sua squadra del cuore.
Dopo l'incoraggiante 0-0 interno con la Roma, i nerazzurri si mettono alle spalle la gestione Cuper con una vittoria convincente.
E' un'Inter più vivace, più serena e anche più fortunata rispetto a quella "cuperiana".
L'espulsione di Marchegiani, al 34' del primo tempo, ha sicuramente favorito i nerazzurri che, comunque, anche 11 contro 11 avevano messo in difficoltà il Chievo.
I gol portano la firma di Recoba e Vieri, la coppia su cui punta ad occhi chiusi Zaccheroni e che, invece, Cuper divideva per la sua "antipatia" nei confronti del genio del Chino.
Del Neri rimane fedele al suo amato 4-4-2 ma regala una piccola sorpresa preferendo Baronio a Zanchetta (stranamente neanche in panchina).
Zac, invece, "tradisce" il suo credo tattico e si affida al 3-4-1-2 schierando Emre alle spalle della coppia d'attacco Vieri-Recoba, anche se il turco spesso si sposta sulla sinistra giocando come terza punta.
Gara subito avvincente, l'Inter, così come aveva fatto contro la Roma, aggredisce l'avversario con un pressing molto alto, il Chievo patisce un po' la verve dei nerazzurri ma dopo i primi minuti comincia a macinare quel gioco che ha permesso alla "piccola" squadra di Del Neri di conquistare un posto subito dietro le grandi.
Gioca a memoria l'11 gialloblù, non può ancora farlo l'Inter che deve assimilare gli schemi di Zaccheroni.
Ma la mano del tecnico di Cesenatico si vede già, se non altro nell'aggressività che mette in campo la squadra nerazzurra che, rispetto alla gestione Cuper, sembra avere anche più fiducia in se stessa.
L'altra nota positiva è Recoba, il Chino è ispirato, vuole dimostrare al proprio tecnico che è giusto scommettere su di lui.
Schierato sulla destra dà il meglio di sè puntando sul suo magico sinistro che, al 3' e al 25', mette i brividi a Marchegiani e che, al 31', sarebbe vincente se la traversa non gli negasse la gioia del gol.
In mezzo alle occasioni di Recoba, anche un tentativo di un Vieri volenteroso ma ancora in ritardo di condizione e che in qualche occasione si becca i fischi del pubblico nerazzurro.
Il Chievo non sta a guardare, ci prova due volte con Baronio ma senza fortuna.
Semioli e Santana si scambiano spesso la fascia di competenza per disorientare Coco e capitan Zanetti, ma l'Inter tiene bene.
Al [...]

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