Vieste - PREMIO "FALCONE&MOBILIO" 2016

Vieste - PREMIO "FALCONE&MOBILIO" 2016 domenica 10 aprile 2016 ore 12:57   "Quando a morire è il padre o la madre il figlio che rimane è “orfano”.
Chi sopravvive alla scomparsa del compagno di una vita può dirsi “vedovo”.
Per il genitore che ha perso un figlio non c’è nome".
Questa la considerazione, vera e impietosa, che ha aperto l’intervento tenuto da Giuseppe Calderisi nel corso della cerimonia di premiazione “Falcone&Mobilio”, svoltasi lo scorso ventitré  marzo presso l’Auditorium “Fazzini - Giuliani”.
Se è vero che le parole contano, se è corretto concepire il confronto con la lingua come un’occasione di accesso a una mentalità, il vuoto anche terminologico che si abbatte sul genitore sopravvissuto può forse darci la misura del disordine: la lingua può solo tacere un equilibrio che si rompe.
Poi dal silenzio possono discendere le parole del fare.
La famiglia Falcone e la famiglia Mobilio hanno scelto, dal 1995 l’una, dal 2004 l’altra, di perpetuare il ricordo dei propri figli con l’indizione di borse di studio che ogni anno premiano i risultati formativi di giovani meritevoli, certificati dal voto conseguito all’Esame di Stato e dal prosieguo degli studi universitari.
A qualcosa di smisuratamente grande, di incommensurabile nella sua negatività, che a una prima valutazione non ci si crede capaci di fronteggiare, tiene dietro il riscatto.
L’uomo, pur nella dimensione della sua piccolezza e fragilità, riesce a convertire il negativo in positivo.
Non solo.
La forza delle famiglie Falcone e Mobilio ha dato forza, incoraggiando l’istituzione di premi e manifestazioni affini all’interno del contesto scolastico viestano, manifestazioni dall’alto valore formativo, ma anche morale ed etico.
È stato il senso del sublime di ascendenza kantiana, dunque, a fare da sfondo alla cerimonia di quest’anno, che si è svolta come di consueto alla presenza delle autorità e che ha visto coinvolti gli studenti dell’I.I.S.S.
“Fazzini-Giuliani”, coordinati dalla Prof.
Maria Rado, in toccanti prove di canto, danza e recitazione.
A creare una singolare aura di bellezza, la partecipazione della Soprano Rosa Ricciotti, delle allieve del Conservatorio di Rodi Garganico e della Prof.ssa Graziella Falcone.
Il Dirigente Scolastico Prof.
Costanzo Cascavilla ha definito la manifestazione come «un evento in cui si intrecciano i sentimenti più nobili: sentimenti di sincera partecipazione, di cordoglio, di affetto, di vicinanza, di amore immutato verso i giovani Antonio Mobilio e Gian Luca Falcone, ma anche di [...]

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