Vigilantes all’ospedale di Perugia, gara d’appalto da 1,2 milioni di euro

Cronaca 25 maggio 2015 Vigilantes all’ospedale di Perugia, gara d’appalto da 1,2 milioni di euro Sicurezza nei reparti: sono in pochi a presidiare l’ex Silvestrini Perugia, 25 maggio 2015 - L’appalto c’è, vale un milione e 200mila euro, esclusa l’Iva per quattro anni (tre più uno), e scadrà il 27 maggio.
Ovvero mercoledì.
Il «Santa Maria della Misericordia» riconferma la necessità di avere vigilantes privati all’interno dell’ospedale regionale per cercare di garantire la sicurezza nei reparti.
Questione abbastanza complicata, a fronte dei continui furti in corsia: quattro solo tre mattine fa, quando sono spariti soldi e portafogli dei pazienti ricoverati.
E poi i vetri rotti delle auto in sosta (soprattutto nell’area vicino al ristorante) e una situazione difficile da gestire con il poco personale della vigilanza privata, già previsto dal precedente appalto.
AL LAVORO su furti e danneggiamenti ci sono gli agenti del posto fisso di polizia, che però sono solo tre e che spesso non riescono a coprire tutte le fasce orarie per ricevere denunce, verificare i referti provenienti da incidenti stradali e indagare sui «topi» di corsia.
COSA debbano fare i vigilantes non è ben chiaro, visto che la «procedura ristretta» pubblicata nel sito dell’Azienda è quantomeno generica e recita: «Affidamento del servizio di vigilanza armata delle strutture sanitarie e amministrative dell’Azienda ospedaliera di Perugia».
Niente di più.
MA ANDANDO a vedere la proroga dell’attuale servizio alla Vigilanza umbra, che si aggiudicò l’appalto nel 2009 (scadenza a fine anno), emerge che attualmente nell’ex «Silvestrini» sono al lavoro due vigilantes dalle 22 alle 6 del mattino e un’unica guardia nel restante orario.
Per un totale di 973 ore al mese che, sul piatto del bilancio dell’ospedale, corrispondono a 28mila euro mensili, compresa una somma per il pattugliamento esterno dei parcheggi (circa mille euro) e per la vigilanza ispettiva in via Enrico dal Pozzo.
Una bella cifra, alla fine.
Sono i trecentomila euro l’anno di cui parla il bando.
Senza considerare, però, l’area del Sert, ritenuta problematica e dove la sorveglianza spetta all’Asl 1.
CHI LAVORA all’interno dell’ospedale spiega che uno dei vigilantes deve controllare anche le circa 80 telecamere disseminate nella mega-struttura.
Poi ha itinerari fissi da percorrere, senza entrare però nei reparti, e spesso deve occuparsi del piantonamento all’entrata.
Accanto al problema-parcheggi (con la polemica sull’ipotesi di [...]

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