Vigilantes in centro, lotta prostituzione

Attualità 18:10 - 25 Giugno 2014 Vigilantes in centro, lotta prostituzione, telecamere in spiaggia: ecco il piano sicurezza RIMINI - L'estate entra nel vivo, scatta il progetto sicurezza della Prefettura di Rimini, di concerto con le forze dell'ordine e con le prefetture di altri comuni emiliano-romagnoli: Ferrara, Forlì-Cesena e Ravenna.
Contro la prostituzione, è in arrivo una riformulazione del foglio di via obbligatorio, che verrà uniformato tra le quattro Province (Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini).
In questo modo si eviterà che una prostituta gravata da un foglio di via a Rimini, possa operare a pochi chilometri di distanza, senza rischiare una denuncia.
Non è l'unica novità.
Le manifestazioni di protesta dei cittadini di Miramare infatti non hanno solo provocato lo spostamento di parte delle "lucciole" nella zona Nord della città.
Potranno essere lo stratagemma utilizzato per vanificare la pronuncia della Cassazione che aveva sancito l'illegittimità del foglio di via, in quanto la prostituzione non configurerebbe ipotesi di reato, mentre le prostitute non costituirebbero un pericolo.
Affermazione, quest'ultima, da rivedere in presenza delle marce e delle manifestazioni che vedono in prima linea anche le famiglie, con i genitori e i loro bambini.
Per contrastare il fenomeno dell'abusivismo commerciale si proseguirà invece secondo le recenti direttive.
Mirati controlli su spiaggia e strada, ma anche nei parchi, in questo caso a cura del Corpo Forestale.
Soprattutto si cercherà di colpire la filiera produttiva.
Operazioni congiunte delle forze dell'ordine per individuare le attività in cui si riforniscono gli abusivi, ma anche i blitz nei luoghi in cui vivono gli stessi.
Si proseguirà sul doppio binario di contrasto all'abusivismo commerciale, ma anche a fenomeni di affollamento abitativo, come da disposizione della recente ordinanza del sindaco di Rimini.
Un altro obiettivo del progetto sicurezza è il potenziamento del sistema di videosorveglianza delle zone sensibili della città: dalle banche alle farmacie, luoghi spesso preda delle incursioni dei rapinatori, ma anche gli stabilimenti balneari, dove, soprattutto di notte, si consumano furti, scippi e fenomeni di degrado.
Il progetto sicurezza prevede anche accordi territoriali tra enti pubblici e soggetti privati, per potenziare le forze in campo nell'attività di controllo del centro di Rimini.
Nello specifico è la parte del protocollo denominata "mille occhi sulla città": la collaborazione prevede anche il collegamento delle sale private di [...]

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