Vigilanza privata notturna per tre Comuni

Edizione Venezia Venerdi' 5 Dicembre 2008 Dopo un periodo di sperimentazione svolto da un’altra azienda il servizio affidato alla friulana Italpol che si è aggiudicata la gara Vigilanza privata notturna per tre Comuni  L’appalto avrà la durata di un anno.
Verrà svolto a San Donà, Musile di Piave e Jesolo Musile di Piave È stato avviato in questi giorni in via definitiva, dopo il preventivato periodo di sperimentazione, il servizio privato di vigilanza notturna.
A vegliare sui beni dei comuni di San Donà di Piave, Musile di Piave e Jesolo sarà l'Italpol.
Il gruppo friulano si è aggiudicato la gara unica che prevede il monitoraggio degli edifici delle tre località.
Ottanta sono i punti nei quali nelle ore notturne, le guardie particolari giurate effettueranno continui servizi di pattugliamento.
Una presenza importante, viene spiegato, grazie alla quale si punterà a prevenire le azioni furtive e microcriminalità molto diffuse in zona.
La durata del contratto ha validità per tutto il 2009.
«Siamo felici di poter offrire questo servizio - ha commentato l'amministratore delegato di Italpol, Massimiliano Magon - l'impegno ci vedrà protagonisti nel controllo di numerosi edifici di tipo comunale, fra loro anche sedi periferiche e istituti scolastici.
Una presenza di uomini in divisa che intende aumentare il senso di sicurezza in un'area del Veneto dove purtroppo i fenomeni criminosi hanno numeri tutt'altro che trascurabili».
Ma l'onorevole Gianluca Forcolin, che è stato il vero promotore dell'iniziativa un anno e mezzo fa, vorrebbe andar oltre al puro servizio di vigilanza, attuando anche un possibile servizio di chiamata notturna al numero verde dell'azienda friulana da parte dei cittadini, come già viene attuato a Udine.
«Occorre però - dice Forcolin - che il Prefetto di Venezia acconsenta alla sua attuazione, cosa che invece aveva negato un anno fa.
Siccome il Prefetto di Udine l'ha concesso da tempo, mi auguro di poter convincere anche il suo collega veneziano».
«L'appalto - conferma Saccilotto - durerà un anno, con possibilità di rinnovo.
Abbiamo comunque verificato durante il periodo di sperimentazione, attuato nei mesi scorsi con un'altra società di vigilanza che la presenza sul territorio degli agenti durante la notte ha un effetto molto tranquillizzante per i cittadini, anche se conclude il vicesindaco - non ci illudiamo che questo possa risolvere i molti problemi legati alla criminalità».
Emanuela Furlan

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