Vigilanza sionista al ghetto di Roma

VIGILANZA SIONISTA AL GHETTO DI ROMA di Dagoberto Hus'ayn Bellucci - dir.
resp.
agenzia di stampa "Islam Italia" A poche ore dalla nostra partenza per la Siria abbiamo ricevuto notizie che , una volta di più, ci confermano quanto andiamo scrivendo da mesi: la kippizzazione della vita politica e della società italiana.
In occasione della manifestazione romana , indetta dai movimenti "pacifisti" , dall'area No Global 'moderata', da Rifondazione Comunista, dai Verdi e da altri partiti dell'Unione, alcuni energumeni kippizzati - provenienti dagli ambienti 'noti' del ghetto ebraico di Roma - hanno tentato un assalto contro singoli manifestanti isolati 'rei' di aver espresso la loro condanna dell'azione terroristica israeliana.
Ora , al di là del fatto che la posizione equivoca della sinistra di governo è naufragata miseramente (ove si pensi alle pressioni pesantissime provenienti dalla kehillah capitolina e da tutti i tromboni dell'anti-antisemitismo militante) , è quantomeno rilevante sottolineare che la manifestazione di Roma ribadiva la linea dei "due popoli due stati" 'evidentemente' 'poco' 'amata' dai kippizzati sionisti italici.
Nell'equivoco e nell'ipocrisia dei politicanti del centro-sinistra si distinguono invece le chiare , limpide, parole con le quali l'ex presidente del consiglio - teleimbonitore di Arcore - Silvio Berlusconi ha sottolineato la sua totale solidarietà alla causa del peggior nazionalismo sionista: "Ma quale equivicinanza ed equidistanza.
Noi siamo con Israele".
'Almeno' il 'pregio' della chiarezza! E , assieme a Berlusconi, in prima linea alla manifestazione di solidarietà all'entità criminale sionista c'era il giudaizzante Gianfranco Fini (c'erano praticamente tutti....
le forche caudine issate dalla Sinagoga evidentemente 'funzionano').
Ma quello che è grave dei recenti fattacci romani e che dev'essere realmente rilevato è la presenza di squadracce teppistiche sioniste che, ovviamente indisturbate, si permettevano martedì 18 luglio 2006, di chiedere ai passanti i documenti.....
Chi ha autorizzato dei privati cittadini a svolgere compiti di "vigilanza" nella zona del Ghetto? E come mai - malgrado la notizia sia stata riportata dal quotidiano "La Repubblica" di mercoledì 19 - nessuno ha osato protestare contro una evidente violazione delle leggi di uno Stato che , sarà quel che sarà, ma è pur sempre uno Stato 'sovrano'? La Lega di Difesa Ebraica svolge attività di 'polizia' nelle strade adiacenti il Ghetto e nessuno glielo impedisce? I sionisti organizzano ronde di 'vigilantes' e [...]

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