Vin Santo del Chianti, vino dolce toscano

La categoria del Vin Santo è formata da tre diverse denominazioni di questo famosissimo vino dolce toscano.
Come si potrà notare l'area interessata è vasta, ma la produzione del Vin Santo rimane comunque di nicchia, soprattutto per le particolarissime tecniche di vinificazione richieste dal disciplinare.
Il Vin Santo nasce da uve trebbiano e/o malvasia per un 70% minimo.
Le uve, accuratamente selezionate, devono essere sottoposte ad appassimento naturale e ammostate non prima del 1° dicembre dell'anno di raccolta (nel caso di Montepulciano, non prima del 15 gennaio dell'anno successivo per la Riserva).
Se ne ottiene un vino dolce dal colore giallo dorato o ambrato, con profumi intensi, eterei, morbidissimi e fruttati.
In bocca è ampio, corposo e vellutato.
Gli invecchiamenti variano a seconda della denominazione: dai tre anni minimi per il Vin Santo del Chianti (quattro per la Riserva), agli otto anni per il tipo Occhio di Pernice, un particolare Vin Santo di Montepulciano ottenuto da uve sangiovese per il 50% trattate allo stesso modo degli altri tipi ma ammostate non prima del 28 febbraio dell'anno successivo alla raccolta.
Grande vino da meditazione (la gradazione minima varia dai 15,5° ai 18°), il Vin Santo è ottimo per accompagnare i dolci della tradizione toscana.

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