Vittime dimenticate: Simonetta Lamberti

Ci sono storie che vengono dimenticate come se fossero foto sbiadite e relegate in soffitta. Storie di dolore che meritano di essere ricordate. Come quella di Simonetta Lamberti, la cui vita fu spezzata un giorno di primavera del 1982 per mano della camorra. Di lei resta una foto ricordo in cui la si vede giacere sul sedile accanto al conducente, con la testa appoggiata al finestrino. Come se dormisse ancora.
Simonetta Lamberti era figlia del giudice anticamorra Alfonso Lamberti, procuratore di Sala Consiliare di Napoli che, negli anni Settanta, aveva mandato in galera diversi boss legati a Raffaele Cutolo. E' il 29 maggio del 1982 quando il giudice decide di trascorrere una giornata al mare con la figlia. Vanno a Vietri sul Mare, passano ore felici e spensierate, il padre coccola quella figlia che tanto aveva desiderato. Poi il rientro a casa. Simonetta, esausta, si addormenta sul sedile accanto a quello del padre.
Sulla strada per Cava dei Tirreni, dove il giudice abitava, accade l...

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