Vivo in una commedia

Questa è senza dubbio una settimana anomala, la mia routine è sfasata da impegni vari ed eventuali... anzi sembra che l’anomalia stia diventando la regola.
Ma non dilunghiamoci.
Il programma di oggi prevedeva la visita dall’oculista per mia figlia e il secondo lavoro. Il primo sarebbe saltato causa accavallamenti orari. Ma ero tranquilla, la figlia della signora non aveva impegni e sarebbe andata lei. (Tenetela bene a mente questa cosa)
Ieri, nel pomeriggio, coinvolgo i miei nell’avventura oculistica. L’appuntamento era per le 8:30, in zona Ospedale, quindi parcheggio impossibile. Ho chiesto se potevano accompagnarci, almeno mio papà, di modo da sbrigarci col parcheggio.
Mio papà, che è un precisino puntuale e puntiglioso, si attiva all’istante e organizza gli spostamenti.
Papà: “Partiamo alle otto meno dieci e andiamo con la mia macchina.”
Io:  “Nooooo, non ho voglia di spostare il seggiolino, troppa fatica, andiamo con la mia.”
Papà: “Allora andiamo con due macchine.”
Io: “Seeee,...

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