Volar via senza orchestra.

 L'aria si fa fredda.S'animano i biglietti nelle casse dove fino a poco prima stavano donne col compito di lasciar passare.
Il mondo sputa fuori sorrisi in ghirlande arrabbiate e sbadigli mentre Il liutaio segue a passo lento una marcia nuziale verso il centro del palco.Una sposa dal raro talento.Si svegliano poi le sedie, le travi gobbe della volta d'acciaio mentre tutto è come un punto in espansione.Il disegno infacile d'una mente ricurva. "Ero venuto a sentire blues" Questo il pensiero di chi invece avrebbe ascoltato musica inglese del quattrocento.Lucas era tornato in vita.Era rinato in un mondo sbagliato.Ma ci viveva al termine del giorno come gli aveva insegnato Xsandrine.Passò quel poco di tempo che dà al suono di mille corde e di mille mani chiuse su una, al suono non finito d'un lamento inespresso,di un delitto appuntato al volto d'un operaio rasserenato a furia di dolori inumani, il potere di convincere chiunque a restare.E lui in quel poco tempo e come chiunque resta...

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