Volkswagen New Beetle, la storia

E la Beetle arrivò, due anni dopo, nel 1997, prodotta in Messico in uno stabilimento in cui venne affiancata al modello originario (costruito fino al 2003): venne commercializzata a partire dall'inizio del 1998 nei mercati Nordamericani con il nome di "New Beetle" e la particolarità di nessuna scritta identificativa sulla carrozzeria, ad esclusione del marchio di Wolfsburg.
La decisione, poi, di lanciare il modello prima in America e successivamente in Europa, fu un'ottima scelta strategica: il mercato americano si mostrò inizialmente molto ricettivo verso questa insolita automobile tanto da permetterle di fare da traino per l'intera gamma americana del Gruppo.
In realtà, negli Stati Uniti la gamma di motorizzazioni era diversa, anche se ben poco europea, e più adatta alla mole della vettura con la presenza di unità VR5 da 2.3 litri e cinque cilindri in linea da due litri e mezzo che, seppur non potentissime (rispettivamente 170 e 150 CV) che garantivano una migliore guidabilità.
Dopo il restyling del 2005, dove furono modificati i paraurti, i gruppi ottici e le finiture interne, la New Beetle confermò, per quanto possibile, il suo ruolo di compatta di nicchia e questo nonostante ad un altro famoso remake storico, quello della MINI, arrise un ben diverso successo.
Fonte: http://www.omniauto.it/magazine/15796/volkswagen-beetle-maggiolino-storia-retrospettiva

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