Voterò per Gianni Cuperlo!

Voterò per Cuperlo, perché stiamo scegliendo il Segretario del Partito Democratico, non un’altra cosa! Al dilemma, tra eleggere un Segretario che si occupi solo del Partito e un Segretario che sia anche Candidato alla Presidenza del Consiglio, ho dato la mia risposta! Ritengo che chi sarà eletto si deve occupare solamente del Partito.
È stato già detto da molti: i Governi e i relativi Presidenti cambiano, il Partito Democratico rimane, deve rimanere! Ora abbiamo bisogno di eleggere un Segretario che si occupi a tempo pieno di organizzare il Partito; il Candidato alla Premiership sarà da scegliere al momento opportuno e di certo non rappresenterà il solo PD, ma una coalizione nel centrosinistra.
Perché Gianni Cuperlo? Per cultura e per sensibilità, Gianni Cuperlo, non fa della corsa alla segreteria una sfida di carattere individualistico; la cosa che finora ho visto prevalere nelle altre due candidature è stata soltanto una pulsione di leadership individuale.
Al PD serve un segretario a tempo pieno che s’impegni a farne un Partito che mantenga i legami con il mondo del lavoro, che ne crei di nuovi nel vasto popolo dei non garantiti.
Il PD deve mettere tra le sue priorità la lotta contro la povertà, le diseguaglianze, le ingiustizie sociali, altrimenti esce dal “campo” dei Progressisti, dei Partiti della sinistra che mettono al centro della loro azione l’equità, quale base per affermare i propri valori.
Io “sostengo” e porto avanti le mie idee, i miei valori! La mia visione, la lettura della realtà, le soluzioni, i percorsi da seguire, sono ben contenuti nella proposta di Cuperlo.
Della piattaforma congressuale di Cuperlo condivido la sua idea di società: tutti devono avere pari opportunità di partenza.
Da troppi anni abbiamo visto aumentare le diseguaglianze, e se non è la politica ad affrontare il problema, se non è il principale Partito della sinistra a impegnarsi per un cambiamento, non vedo proprio chi lo debba fare.
Mi auguro che Cuperlo vinca, che le idee, i valori, i progetti enunciati si concretizzano, certo è che Matteo Renzi ha molte più probabilità di successo.
Quel che è certo è che un buon risultato di Cuperlo può garantire che il PD come unità organizzata della sinistra non si dissolva.
Sono convinto che il PD abbia senso se si muove in continuità con l’esperienza dell’Ulivo, se mette insieme culture diverse del riformismo italiani, l’idea della cittadinanza attiva, di partecipazione democratica.
È Gianni Cuperlo a rappresentare il rinnovamento! Sono molti ad [...]

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