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Voucher baby sitter e asili nido 2016, istruzioni INPS Share on Facebook+1Share on Tumblr Voucher baby sitter e asili nido 2016, istruzioni INPS 0 di Antonio Maroscia in 3 febbraio 2016 Inps   Voucher baby sitter e asili nido 2016   L'INPS ha pubblicato l'avviso per l'erogazione dei contributi per l'acquisto dei servizi per l'infanzia, cosiddetti voucher baby sitter e asili nido 2016 Condividi con: L'INPS comunica che è stato pubblicato l'avviso con le istruzioni per l'erogazione dei contributi per l'acquisto dei servizi per l'infanzia, cosiddetti voucher baby sitter e asili nido 2016, di cui all'art.
4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n.
92.
Leggi anche: Voucher per baby sitter o asili nido, circolare INPS Il beneficio è stato introdotto in via sperimentale per il triennio 2013-2015 dalla cosiddetta Legge Fornero, ovvero la 92/2012 per dare alle lavoratrici madri una valida alternativa al congedo parentale.
La Legge di Stabilità 2016 ne ha prorogato la validità anche al 2016 ma nel limite degli stanziamenti di 20 milioni di euro.
Le lavoratrici ammesse al beneficio potranno richiedere un contributo economico utilizzabile alternativamente: per il servizio di baby-sitter; per far fronte agli oneri degli asili nido pubblici o privati accreditati.Voucher baby sitter e asili nido 2016, durata, beneficiari e importo.Chi è ammesso alla presentazione della domanda? Sono ammesse alla presentazione della domanda di Voucher baby sitter e asili nido 2016 le madri lavoratrici aventi diritto al congedo parentale, dipendenti pubbliche o private, oppure iscritte alla gestione separata che siano ancora negli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio.
Inoltre posso accedere alla domanda anche le lavoratrici che abbiano già usufruito in parte del congedo parentale.
In tal caso, il contributo potrà essere richiesto per un numero di mesi pari ai mesi di congedo parentale non ancora usufruiti.Lavoratrici non ammesse Non sono ammesse alla presentazione della domanda: le lavoratrici che non hanno diritto al congedo parentale come ad esempio le lavoratrici domestiche; le lavoratrici autonome, fino all'emanazione dell'atteso apposito Decreto interministeriale, ad oggi non ancora pubblicato; le lavoratrici in fase di gestazione; le madri lavoratrici già esentate totalmente dal pagamento di oneri degli asili nido pubblici o privati accreditati.Misura e durata del Beneficio Il contributo è pari ad un importo massimo di 600,00 euro mensili ed è erogato per un periodo [...]

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