WSBK: ARAGON | RACE 1, LOTTA PSICOLOGIA! BIAGGI PIEGA MELANDRI IN UNA GARA TIRATISSIMA!

Gara di tipo quasi ciclistico tra Biaggi e Melandri, i due si sono studiati con "finti" sorpassi girando a tratti molto piano sino a quando, iniziato l'ultimo giro i due sono scattati come fulmini come due ciclisti in vista del traguardo e dopo un giro veramente molto teso Max è riuscito a piegare Melandri che ha fatto, forse, l'errore di condurre la gara troppo a lungo davanti il 5 volte campione del mondo.
Durante l'ultimo passaggio Badovini, in quel momento 4° ha attaccato Sykes per ottenere il 3° posto ma è caduto coinvolgendo il britannico della Kawasaki.
"Grazie" a questo contatto sul podio sale un Checa mai in lotta con i primi.
LA CRONACA di Marco Meli Gara intensa come poche la prima dal Motorland di Aragon, la vittoria di Biaggi è frutto di astuzia, velocità ed esperienza.
Allo spegnimento del semaforo Sykes parte fortissimo e si porta al comando seguito da Laverty, Biaggi e Melandri.
Mentre nelle retrovie Smrz cade, nella caduta rimangono coinvolti anche Rea e Baz.
Il britannico, al comando, prova a fuggire ma viene ben presto raggiunto da Laverty e Biaggi che lo passano con facilità e prendono il comando delle operazioni.
Sykes cede anche a Melandri proprio quando Biaggi supera Laverty.
Laverty perde il ritmo e cede il 2° posto a Melandri, a questo punto inizia una delle gare più "psicologiche" del motociclismo recente.
Il romano e il ravennate si studiano girando bene (sul 58) salvo poi decidere di passare ad una sorta di guerra di nervi (girando sui 2 minuti) quando Sykes ormai a 7 secondi viene agganciato da un velocissimo Badovini sulla BMW S1000RR del team GoldBet.
Biaggi e Melandri decidono di alternarsi al comando in maniera quasi "matematica" una volta tira una volta tira l'altro in realtà nessuno dei due vuole tirare l'altro e spesso decidono di farsi passare di proposito.
A due giri dalla fine Melandri prova a dare il "tirotto" per spezzare il ritmo di Max ma il corsaro non ci "casca" e rimane dietro come un ombra.
I due iniziano l'ultimo giro scattando come due predatori che inseguono la stessa preda: la vittoria.
Melandri tira più che può, dal suo scarico Akrapovic esce il fuoco dell'inferno ad ogni staccata ma Max è troppo esperto, troppo furbo e troppo veloce per farsi distrarre, passa Marco e con una facilità quasi disarmante passa Melandri per poi andarsene...41 anni per Biaggi che sembra ancora quel pilota che in sella ad una Aprilia tutta nera (in 250GP) bastonava tutti...Irreale! Biaggi taglia il traguardo per primo, Melandri per secondo e mentre tutti attendono Sykes e Badovini [...]

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