Walter Benjamin, Sancio Panza

Sancio Panza, che del resto non se ne è mai vantato, nel corso degli anni, mettendo accanto al suo dèmone – cui diede in seguito il nome di Don Chisciotte – nelle ore serali e notturne una quantità di strie di cavalleria e di brigantaggio, riuscì a stornarlo talmente da sé che questi si diede a compiere sfrenatamente le azioni più folli, le quali però, in mancanza di un oggetto predestinato che avrebbe dovuto es- sere appunto Sancio Panza, non facevano del male a nessuno.
Sancio Panza, uomo libero, seguiva imperturbabile Don Chisciotte nelle sue scorribande, forse per un certo senso di responsabilità, e ne trasse un grande e utile svago fino alla fine dei suoi giorni.BENJAMIN

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