What is blues?

Blues: Questo mio intervento potrebbe sembrare non averci molto a che fare, ma è il mio modo di vederlo, ciò che è per me il blues, e la musica in generale.
Ebbene si, sto per fare un intervento filosofico come non facevo da anni, o forse, come non ho mai fatto.
Ecco, come direbbe Visaggio, io non sono un poeta, e quindi forse non sarò in grado di farvi capire ciò che voglio farvi capire, però credo di saper pensare, e credo di farlo abbastanza meglio di molta gente del “primo e secondo mondo”.
Il 75% di questa gente fa di tutto per seguire qualcosa, qualcuno, per assomigliare agli altri pur di non essere lasciato indietro, perdendo soldi, tempo e, infine, capacità autonoma di pensare, di essere originali.
Poi c’è un buon 20% che invece fa di tutto per ESSERE seguito, e questa volta il suo denaro, il suo tempo, e i suoi pensieri vanno solo ed unicamente nella direzione in cui “si pensi che gli altri vogliano andare”, nella direzione per guadagnare altra stima, che serve per altro denaro, che serve a non avere più né tempo né modo di spenderlo, ma solo alla necessità di andare avanti e sprecare la vita in questa fottutissima corsa che dall’ignoranza non può portare a niente di meglio.
Ora vi chiederete, e il Blues dov’è? …Il Blues, per come l’intendo io, è il 5% restante, la Musica, l’Arte, il fare qualcosa solo perché si ha voglia di farla, concetto difficile da trovare fra di noi oggi, è tutto ciò che viene fatto “non per denaro, non per amore, e non per il cielo”, è quel momento di libertà assoluta che ci spetta.
Il Blues è nato dai neri, schiavi nei campi di grano, che volevano urlare al mondo la proprio tristezza, per poter essere liberi durante i 3 minuti di una canzone.
E oggi cos’è diventato? È forse cambiato? No, il mondo resta un luogo di schiavitù, e tutto ciò che viene fatto per la sola voglia di essere fatto, è libertà, è Blues, e quando parlerò di Blues, lo farò sempre come sinonimo di libertà.
Ora, anche se ho chiamato il mondo luogo di schiavitù non voglio che si pensi che sia un cazzo di emo o un gothic che odia il mondo etc., non è affatto così, per me il mondo è un luogo bellissimo, ci da la possibilità di arrivare a ciò che vogliamo (con mille difficoltà, ma almeno la possibilità c'è), forse se il Blues non esistesse inizierei ad odiarlo davvero, ma per fortuna ho la libertà di pensiero, e più o meno, la libertà di espressione.
Certo nella vita incontrerò sempre chi mi metterà “i paletti” ma li abbatterò ogni volta che mi sarà [...]

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