Williams contro Williams - Anteprima della finale femminile

Lo chiamano "Williams Show" per smentirsi subito dopo e sostenere che, tra le due sorelle più forti della storia del tennis, ogni confronto diretto è una delusione.
Manca il pathos, manca l'interesse, giocano a specchio, si mettono d'accordo, decide papà Richard (che addirittura questa volta sembra non assisterà nemmeno al match) e via di questo passo: sono solo alcune delle frasi ricorrenti quando si tratta di presentare una partita tra Venus e Serena.
Partita che, proprio come aveva profetizzato lo stesso Richard in tempi non sospetti, molto spesso è stata una finale (quella di domani sarà l'ottava, la nona se si prende in considerazione anche quella della Coppa del Grande Slam del 1999, che non è riconosciuta dall'ITF) e in ben sei occasioni aveva in palio un titolo dello Slam.
Io non sono d'accordo con buona parte di queste affermazioni e, come ha sottolineato Venus in conferenza stampa quando gli è stata rivolta la domanda specifica, trovo quasi offensivo che si possa trasformare una vicenda familiare e professionale, con tutte le implicazioni psicologiche che comporta, alla stregua di un arido calcolo che nulla ha a che vedere con lo sport.
Chi ha un fratello o una sorella sa quanto sia difficile la competizione in casi simili.
E' quasi inutile sottolineare (ma sembra che molti non lo capiscano, magari sono tutti figli unici e non possono comprendere) come lo stato d'animo dei contendenti, in casi simili, sia più o meno consciamente sempre in bilico tra il desiderio di affermazione e al contempo il disagio che questo comporta, in quanto ogni gioia dell'uno è dolore dell'altro e viceversa.
Io l'ho provato più di una volta e non stavo giocando una finale dello Slam; credetemi, è una cosa totalmente diversa da ogni altra.
Detto questo, non è nemmeno corretto affermare che tutti gli incontri tra le "Ghetto Sisters" siano stati brutti e noiosi. Venus ha vinto i primi cinque, tra cui una semifinale a Wimbledon terminata con Serena in lacrime e la loro prima finale Slam (gli US Open del 2001); la sorella minore ha invece colmato il gap nella sua stagione magica, il 2002/03, battendo Venus prima in semifinale a Miami e poi per ben cinque volte consecutive quando mise a segno il suo "Serena Slam" e bissò nel 2003 la vittoria a Wimbledon.
Da quel momento i risultati delle Williams iniziarono ad essere meno costanti, tra un infortunio e un ritiro, e solo nel 2005 le due si affrontarono di nuovo con due successi in due set di Venus a Miami e agli US Open.
Infine, proprio quest'anno a Bangalore in [...]

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