Wind of change (sarcasmo).

"Sanjuán, mio fedele Sanjuán, da alcuni giorni sento una tal negatività dentro, un dolore che non riesco ad estirpare..." "Soffia il Lezzo di Porres...", bofonchia il desso senza alzare lo sguardo.
Che vi dicevo? Rasenta la perfezione.
E, per la satira, c'è sempre posto.
Ovvio, non esiste un vento con questo nome.
E neppure un profumo, benché mi diverta ad immaginare il flacone; con un briciolo di fantasia in più di quel chiringuito rustico vicino a Palazzo di Giustizia, con le sue eloquenti fiaschette di liquore.
È, in un certo senso, l'aria che tira e, in particolare, quella che tira su questa metà del glorioso sodalizio, un po' troppo sensibile; e non è un bene in sé.
Passando a problemi meno ombelicali, io non sono mai stato in Spagna, a parte un paio d'ore all'aeroporto di Barajas.
Prima o poi ci andrò, ed ho come la sensazione che ivi mi fermerò.
È una buona notizia, dunque, che la sinistra abbia vinto le elezioni, nel Regno; a casa dicono che la mia paella di domenica m...

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