Wtcc 2009 by PozenRiders

E' scattato Domenica 8 marzo alle ore 17 (ora italiana) la prima prova del Mondiale Turismo, il WTCC, sul tracciato brasiliano di Curitiba.
Sono in tutto 24 le vetture presenti, le prime 16 in gara per il titolo asspluto WTCC, mentre le altre 8 correranno nella speciale classifica del Trofeo Indipendenti Yokohama.
Quattro le "marche" che anche quest'anno si sfideranno: la spagnola Seat detentrice del titolo con Yvan Muller e la sua Leon 2.0 TDI; la BMW con tre squadre, la Chevrolet con le nuove Cruze che sostituiscono le vecchie Lacetti e la Lada con le vecchie 110 in attesa che arrivi la Priora a giugno.
Anche i nomi sono praticamente gli stessi:  Seat avrà i suoi punti di forza in Muller, Tarquini, Genè, Rydell e Monteiro, la BMW schiererà Priaulx, Jorg Muller, Farfus, Zanardi e il nuovo arrivato Hernandez, la Chevrolet Huff, Menu e Larini, la Lada Van Lange, Ladygin e Shapovalov.
Indipendenti da tenere d'occhio: Coronel, Porteiro e Stefano D'Aste.
Quest'anno la novità riguarda anche noi lucani, poichè nella rosa dei piloti più famosi del mondo parteciperà anche il nostro Vito Postiglione.
L'Ex campione del mondo del "Trofeo Ferrari Pirelli Italia", che gode di un palmares sportivo di tutto rispetto, quest'anno è salito a bordo di una Bmw 320si gestita dal Proteam Motorsport.
A livello tecnico, per cercare di bilanciare le prestazioni dopo lo stradominio dei turbodiesel, la FIA ha "regalato" 15 kg alle vetture a trazione posteriore e ancora 15 kg alle BMW per vecchia omologazione.
In più i motori Diesel avranno una flangia più stretta di 1 mm di diametro e un regime massimo di rotazione di 4100 giri.
Inoltre sarà limitata la fumosità e limitata la pressione di alimentazione.
Questo per far sì che la BMW rimanga nella categoria ridandogli competitività (anche se il problema per la Casa di Monaco è soprattutto un problema di immagine, trovandosi a sfidare, ed eventualmente perdere, da vetture che non sono certo allo stesso livello sul piano del prestigio e della classe...).
Doveva essere della partita anche la Honda Accord, preparata dalla N.Technology e schierata da Adrian Campos, che voleva a tutti i costi portare in pista il suo pupillo Antonio Garcia.
Ma a causa della crisi internazionale Honda si è tirata indietro anche in questa categoria e le due Accord sono adesso in vendita.

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