Wwf FG/ Timori per l'allungamento dell'iter di approvazione del Piano del Parco del Gargano

Wwf FG/ Timori per l'allungamento dell'iter di approvazione del Piano del Parco del Gargano venerdì 08 luglio 2016 ore 15:58 Il WWF ha inviato al Parco nazionale del Gargano il questionario di valutazione del rapporto preliminare redatto dall'Ente per l'avvio della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano del Parco.
La trasmissione del questionario è avvenuta dopo pochi giorni dalla sua ricezione e con ben due mesi di anticipo sulla scadenza indicata dal presidente del Parco che, del tutto impropriamente, aveva sollecitato nei giorni scorsi la risposta del WWF.
La fase di consultazione (scoping), precisa il WWF Foggia, rappresenta comunque solamente l'avvio dell'iter della VAS.
Le osservazioni che si fanno in questa fase non sono relative al Piano del Parco ma solamente alla metodologia della VAS.
Il questionario, infatti, è limitato a due sole domande e cioè se si ritengono esaustivi l'elenco delle componenti e tematiche ambientali e l'indice degli argomenti proposti per la futura redazione del Rapporto Ambientale della VAS.
Alle sole due domande a cui era possibile rispondere, il WWF ha risposto NO, argomentando ampiamente la propria posizione.
È stata rilevata la collocazione non idonea nel documento del capitolo "Energia e fonti energetiche", essendo la tematica energia una delle attività umane che il Piano dovrebbe regolare e non un parametro su cui valutare l'impatto dell'attuazione del Piano.
L'associazione del Panda ha inoltre proposto di inserire nel redigendo Rapporto ambientale una valutazione dell'evoluzione dello stato dell'ambiente in area parco senza l'attuazione del piano,  identificando chiaramente i problemi ambientali esistenti, come ad esempio la perdita di biodiversità dovuta alla frammentazione degli habitat, il consumo dei suoli, l'abusivismo edilizio, la caccia di frodo, il furto di legname.
A tal proposito, evidenzia il WWF, sarebbe opportuno effettuare una valutazione in base al numero di verbali di accertamento degli organi di controllo e al numero di ordinanze di ripristino dei luoghi emanate dall'Ente sin dalla sua costituzione in base all'art.
6 comma 6 della L.
394/91, eventualmente suddivisi per tipologia di violazione, al fine di fornire un chiaro quadro dello stato di tutela dell'area protetta e della pressione a cui è sottoposta.
Il WWF ha poi espresso forti preoccupazioni per la mole di aggiornamenti al Piano del Parco che l'Ente propone di effettuare, "in relazione ai nuovi atti normativi e pianificatori in materia prodotti dal 2005 ad oggi".
Infatti [...]

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