X Factor

mercoledì scorso si è conclusa la prima edizione italiana di X Factor, format inglese che ha lanciato cantanti a livello mondiale come Leona Lewis.
Anche se questo genere di programma e di musica non mi appartiene affatto, sono stato curioso di vedere la finale.
Devo ammettere, mio malgrado, che alcuni interpreti sono degni di rispetto.
Una standing ovation va al gruppo vincitore, gli Aram Quartet,di origine salentina, che sicuramente rappresenta, a mio avviso, una novità, aiutati da Morgan, ex leader dei Bluvertigo e cantautore alternativo della musica italiana.
Ma devo dire che anche l'altra finalista, Giusy, mi piaceva molto.
Il suo stile ricorda molto quello di Amy Winehouse, ed è stata proprio questa somiglianza che in un certo senso l'ha penalizzata....nonché le canzoni che il vocal coach ha scelto per lei...nonché la canzone che Tiziano ferro ha scritto per lei.
Ma la cover di Patti Pravo è stata fantastica! Insomma, se solo si fosse dato a questo programma un'impostazione diversa e un conduttore diverso, forse ne sarebbe uscito qualcosa di davvero originale. 

Leggi tutto l'articolo