X Factor, polemica esibizione Fillettes

A X Factor un'anziana donna, piuttosto in carne, si è presentata alle audizioni del programma musicale X Factor proponendo A Chi, di Fausto Leali.
Ad accompagnarla, una giovane , di altezza superiore alla media e di professione parrucchiera.
La signora ha intonato, o meglio, stonato il celebre brano che in realtà fu portato al successo all'estero da Timi Yuro, prima della versione di Leali.
L'ironia della proponente era palese, mentre la sua accompagnatrice si limitava a scimmiottare gffamente qualche mossa di ballo, sul "ricalco" della Minnie Minoprio di decenni fa, che "zompettava" attorno a un professionale Fred Bongusto in un varietà della prima rete Rai in bianco e nero.
I "giurati" Manuel Agnelli, assurto al rango di neo-icona televisiva dopo la sua apparizione nel talent show e Fedez, tatuatissimo rapper, hanno promosso con entusiasmo l'esibizione del duo, che dovrebbe continuare a esibirsi in futuro.
Gli ascolti sono in aumento, grazie alla decantata cattiveria di Agnelli, che però si è intenerito di fronte al summenzionato esempio di mancanza di talento.
Il filmato ha fatto sensazione, meritandosi la home page del Corriere della Sera on line.
Resta però il fatto che simili esempi di trash dichiarato sconfessano chi si prepara e studia nei Conservatori italiani il canto, oppure inizia a padroneggiare uno strumento musicale, in vista di una carriera di musicista, che vive del proprio lavoro e della sua professionalità.
Enfatizzare la mancanza di talento così indecentemente sbattuta in faccia al pubblico della tv, composto da qualche milione di spettatori, è uno schiaffo a chi si prepara seriamente e un incitamento a fare sempre peggio, proponendosi ad audizioni magari serie col risultato che, invece di coprirsi di ridicolo, si è ricompensati con della gratuita visibilità, comunque effimera.
ROMOLO RICAPITO

Leggi tutto l'articolo