XIII Domenica del tempo ordinario (c) Gesù indurì il suo volto

XIII domenica del tempo ordinario
1Re 19,16.19-21; Sal 16 (15); Gal 5,1.13-15; Lc 9,51-62
Gesù indurì il suo volto
È il momento di svolta del terzo Vangelo. Già in due occasioni Gesù aveva annunciato la propria passione (Lc 9,22: 9,43-45); mentre sul monte della trasfigurazione con Mosè ed Elia aveva parlato del suo «esodo» che stava per compiersi a Gerusalemme (Lc 9,31). Ora è giunto il momento di mettere in pratica quanto è stato detto; il cammino è arduo, per percorrerlo occorre rendere duro il proprio volto (to prosōpou esterisen autou) (Lc 9,51). Da questo momento in poi Gesù si identifica sempre più con la figura del «Servo del Signore» di cui parla il rotolo di Isaia. È il Servo a rendere duro come pietra il proprio volto al fine di non restare deluso e di resistere agli insulti e agli sputi (Is 50,7) (la resa dell'attuale traduzione CEI «prese la ferma decisione» impedisce di cogliere il riferimento al fondamentale sottotesto profetico).
Per indicare quanto sarebbe successo a G...

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