Yalla Shebab Film Festival a Lecce

Il Cinema Arabo sbarca a Lecce Venerdì 12 Giugno con Yalla Shebab Film Festival, dedicato alla Palestina, con il titolo «Visioni oltre il Muro» e la presenza di registi e artisti dalle rive del sud del Mediterraneo, chiamati a presentare i loro documentari, cortometraggi, film, opere letterarie, fotografiche e musicali. Opere filmiche proiettate per la prima volta in Puglia. Questo è il programma completo annunciato per la prima serata dell’evento: “Vite oltre il muro” ore 19:00 = Incontro d’apertura.
ore 19:30: = Vernissage della mostra fotografica tratta dal libro Keep your eye on the wall.
Palestinian Landscapes.
Aperitivo e dj set a cura di Beirut World Beat.
Alla presenza della fotografa Raeda Saadeh.
ore 21:00 = Proiezione in Sala Grande del film Villa Touma di Suha Arraf (Palestina 2014, 85’).
Anteprima in Puglia alla presenza della regista.
Film presentato alla 71esima Mostra del Cinema di Venezia: «Tre sorelle nubili (Nella Foto) appartenenti all’aristocrazia cristiana di Ramallah faticano ad accettare la realtà che le circonda: l’occupazione dei territori palestinesi e la fuga in massa della nobiltà locale.
Per sopravvivere vivono rinchiuse nella loro villa, aggrappandosi disperatamente alla nostalgia delle glorie passate.
Un giorno entra nella loro vita Badia, nipote orfana dei genitori, e sconvolge il loro mondo.
Per preservare il nome della famiglia, le tre sorelle cercano di sposarla ad un buon partito dell’aristocrazia cristiana.
Ma basterà trascinare Badia ad ogni funerale, matrimonio e cerimonia religiosa per trovarle un buon marito?» ore 23:00 = Proiezione in Sala Piccola del film collettivo Suspended Time di Ahmed Abu Nasser, Mohammed Abu Nasser, Assem Nasser, Amin Nayfeh, Alaa Al Ali, Yazan Khalil, Asma Ghanem, Muhannad Salahat, Ayman Azraq, Mahdi Fleifel (Palestina 2013, 57’).
Anteprima in Puglia.
È una raccolta di cortometraggi di nove registi palestinesi: «È stato concepito come un modo per capire lo status quo della situazione, venti anni dopo la firma degli accordi di Oslo a Washington DC nel 1993, che avrebbero dovuto risolvere la frammentazione geografica dei palestinesi.
Il film è un tentativo di riflettere sull’evidente fallimento degli Accordi, che ha lasciato irrisolte molte questioni, tra cui quella fondamentale del ritorno delle centinaia di migliaia di profughi del 1948.» Sarà inoltre possibile visitare la mostra fotografica «La Palestina della convivenza».
Un progetto dell'associazione Mena / Mille Eventi Nell'Aria.
Cineporto, via vecchia Frigole 36 [...]

Leggi tutto l'articolo