Zagrebelsky: "I valori della Costituzione"

La democrazia dei 5 Stelle è inganno.
La tecnica non basta a governare un Paese.
Il logoramento è sfociato in astensionismo e violenza.
La domanda ora è: siamo ancora in tempo per rimediare? di CARMELO LOPAPA ROMA - "Intorno a noi, vuoto politico.
Ci voleva tanto a capire che la tecnica non basta a governare un Paese? Il governo tecnico poteva essere una medicina, ma la parola avrebbe dovuto riprendersela al più presto la politica.
Ci voleva tanto a immaginare il logoramento che si sarebbe determinato: astensionismo, violenza, rifugio in forme di protesta elementari, prepolitiche? Siamo ancora in tempo per riprendere in mano politicamente la situazione, o non siamo più in tempo? Questa è la domanda".
C'è preoccupazione nella riflessione di Gustavo Zagrebelsky.
Nel "Manifesto di Libertà e Giustizia", da lui appena elaborato, viene indicata una possibilità, singolarmente consonante con quanto scrive Salvatore Settis nel suo ultimo libro che porta il sottotitolo "ritornare alla politica, riprendersi la Costituzione".Come affrontare l'emergenza, professore, ora che le piazze italiane somigliano a quelle di Atene e Madrid?"Innanzitutto, invito a distinguere.
Come sempre nei momenti di crisi, una parte della società sta a guardare, cercando di difendere posizioni e privilegi, per poi, eventualmente, schierarsi col vincitore.
All'opposto, par di vedere atteggiamenti - alimentati da parte della stampa - schiettamente nichilistici: distruggiamo tutto, poi si vedrà.
Infine ci sono coloro che comprendono e vivono le difficoltà del momento e non aspettano altro che potersi identificare in qualcosa di nuovo, per muovere in una direzione costruttiva.
  Tra questi, ci sono, oggi, molti passivi, solo perché non si mostra loro come e perché possano rendersi attivi".Per la verità il Movimento 5 Stelle Grillo sembra, eccome, svolgere una funzione mobilitante."Sì.
Ma bisogna onestamente dire che non sappiamo come e verso che cosa questa mobilitazione s'incanalerà.
Non sappiamo se c'è un rapporto causa-effetto nella circostanza che, in Italia, dove esiste il M5S, non abbiamo avuto (finora?) l'esplosione di movimenti d'ultra destra, razzisti, nazionalisti.
Se il rapporto c'è, dovremmo essere grati.
Ma non conosciamo quale sarà l'esito: potrà costruire qualcosa o sarà votato alla distruzione? Su questo punto, sarebbe bene che i suoi sostenitori si ponessero domande fondamentali".Si riferisce all'assenza di programma?"No.
Il programma c'è e non si può dire che sia più vuoto di quello di tanti partiti.
Ma io penso ad [...]

Leggi tutto l'articolo