Zai Zai saman

Quando cammino solo per strada spesso fischietto: un motivetto orecchiabile dell'ultima pop star, un'aria di Mozart o un pezzo d’opera vanno tutti bene.  L’importante è il piacere di modulare un suono che scandisce il passo, svuota la mente e asseconda  l’umore della giornata.
  Provo piacere quando mi imbatto in qualcuno a cui, come me, piace accompagnare l’andatura facendosi da solo la colonna sonora piuttosto che restare immerso nella marmellata sonora di un I-Pod: in genere sono persone solari che manifestano volentieri i propri sentimenti.
Qualche volta succede che ti attacchino un motivetto che continui a ripetere  per tutto  il giorno … Stamattina uscendo di  casa  ho sentito uno strano canto, pareva il richiamo di un Muezzin, La voce lontana si è fatta man mano più vicina, ma nonostante il suono più distinto, le parole sono rimaste incomprensibili e  la melodia inafferrabile.  Un ragazzo felice pedalava veloce, cantando una melodia sincopata, forse araba.
Nuovo orizzonti  sonori si profilano alla società globalizzata.  Sappiamo riconoscere l’armonia dei sentimenti ma sapremo raggiungere  l’armonia  nel contrappunto di così distanti  scale tonali? Zai zai zai saman ialla nuzur al ahel schufi addii keber d weld schufi el nas mahneia 'a zara'.
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E una domenica ti incontrai per caso e mi scoppiò un indescrivibile piacere di conoscerti guarda cos'è il Destino! Vuoto di senso crolla l'Occidente soffocherà per ingordigia e assurda sete di potere e dall'Oriente orde di fanatici...
(Battiato)    

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