Zero, Nessuno e Nulla – Filosofia tedesca, il divenire di Hegel

Per Hegel (1770-1831), l'esistente e il non-esistente sono ugualmente indeterminati come concetti assoluti e si contrappongono all'essere determinato, che è la caratterizzazione dell'ESSERE, in cui influisce anche il NON-ESSERE.
Nella sua teoria assume particolare importanza il "divenire", ovvero il passaggio dal NON-ESSERE all'ESSERE determinato.
Definisce come "divenire" il mutamento dell'oggetto da un istante temporale a quello successivo: nell'istante i l'oggetto non è ancora ciò che sarà nell'istante i+1; nell'istante i+1 non è ciò che sarà nell'istante i+2; e così via ...
  Durante il "divenire" l'esistente e il non-esistente sono la stessa cosa, visto che il divenire è un passaggio continuo: dal NON-ESSERE all'ESSERE, poi di nuovo dall'ESSERE al NON-ESSERE, e così via ...
Partendo quindi dall'assunto che dal NULLA non può venire niente, il NULLA diventa pura negazione logica con valenza ontologica, poiché il positivo (ESSERE) e il negativo (NON-ESSERE) hanno come comune base astratta proprio il NULLA.
 

Leggi tutto l'articolo