Zimbabwe: proteste caro benzina, 5 morti

(ANSA) – HARARE, 15 GEN – E’ degenerata nel sangue – con un bilancio di 5 morti – la protesta da ieri in corso nella capitale Harare ed in altre città dello Zimbabwe, contro il rincaro del prezzo del carburante deciso dal presidente Emmerson Mnangagwa.
Un gruppo di attivisti per i diritti umani (The Zimbabwe Association of Doctors for Human Rights) ha riferito che 5 persone sono morte ieri negli scontri tra dimostranti e polizia.
Un’altra associazione per i diritti umani sostiene che 26 dimostranti sono sati feriti da colpi d’arma da fuoco, e molti di loro hanno paura di farsi medicare in ospedale.
Oggi, seconda di tre giornate di sciopero nazionale indetto dal principale sindacato dei lavoratori, un elicottero militare ha lanciato gas lacrimogeni sui dimostranti che bloccavano una strada e incendiavano pneumatici.
Nel fine settimana il governo ha annunciato che il prezzo del diesel salirà a 3,11 dollari al litro (+128%) e quello della benzina – ora la più cara al mondo – a 3,31 dollari al litro (+167%).