Zodiac (2007)

TRAMA   "Zodiac" è la storia di un enigmatico serial killer che terrorizzò San Francisco tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Ottanta.
Trasformatosi in un mitomane che continuava ad annunciare i suoi macabri omicidi attraverso messaggi in codice, la ricerca dell'assassino si trasforma in un'ossessione per due giornalisti e quattro poliziotti, i quali sacrificano la loro vita privata per mettersi sulle tracce dell'assassino.
Non sveleremo di più sulla trama, perché non renderebbe giustizia al film e alla sua durata (2 ore e 36).
Vi consigliamo di informarvi il meno impossibile sulla trama del film per non guastarvi sorprese.
Basato sul libro di uno dei protagonisti della caccia all'uomo, il disegnatore Robert Graysmith, il film di David Fincher convince la platea di Cannes, qui al suo debutto europeo: "Zodiac" è la sua prova cinematografica più matura, dopo il thriller fin troppo formale "Panic Room".
Il film è un intenso noir girato con un virtuosismo classico che strizza l'occhio ai film di Hitchcok e all'Ispettore Callaghan, ambientato proprio a San Francisco.
Fincher dimentica i famosi movimenti di macchina che lo avevano reso famoso, per dipingere una San Francisco che ha poco da condividere con quella dei figli dei fiori.
Il cast è di gran classe, guidato da Robert Downey Jr.
e Jake Gyllenhaal: il primo in stato di grazia, il secondo più di una solida promessa.
  TESTI COLONNA SONORA   Easy To Be Hard (Three Dog Night) Sky Pilot (Eric Burdon And The Animals) Soul Sacrifice (Santana) Bernadette (Four Tops) Rose Garden (I Never Promised You A) (lynn Anderson) I Want To Take You Higher (Sly And The Family Stone) Inner City Blues (Make Me Wanna Holler) (marvin Gaye) Brother Louie (Stories) Hurdy Gurdy Man (Donovan) It's Not For Me To Say (Johnny Mathis) Mary's Blues (John Coltrane) Solar (Miles Davis) The Sound Of The City (Johnny Mann Singers) ERRORI Nella redazione del San Francisco Chronicle su una colonna, durante l'evoluzione della storia, c'è sempre un calendario dell'anno con in bella vista il millesimo in corso.
Eppure nell'estate 1972 c'è ancora appeso quello del 1971.
Quando il protagonista va a trovare il collega giornalista che è stato licenziato dal chronicle e che vive in una casa galleggiante, quest'ultimo gli fa vedere il videogioco che si è appena comprato: nelle varie inquadrature il punteggio, malgrado il gioco apparentemente continui, rimane sempre di 15:9  Il regista, forse vuole fare un tributo a Hair il musical.
Si vede anche intorno alla scena dove si vede una [...]

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