a proposito di...neruda

...Ahi seguire la strada che si allontana da tutto,dove non stiano in agguato l'angoscia,la morte ,l'inverno,con i loro occhi aperti tra la rugiada...questo è neruda,un frammento,una mini pillola per la sopravvivenza quotidiana tra smog e routine....Amo neruda,un autentico poeta,dai sensi ammaestrati in un mondo che non è il nostro e che poca gente percepisce.Un poeta più vicino alla morte che alla filosofia...più vicino al dolore che all'intelligenza...più al sangue che all'inchiostro,pieno di voci misteriose che lui stesso non sa decifrare...una poesia che non ha vergogna di rompere i modelli,che non teme il ridicolo e che si mette a piangere d'improvviso in mezzo alla strada.La poesia richiede iniziazione come in qlsiasi sport,ma c'è in quella vera un profumo..un accento,un tratto luminoso che tutti possono percepire,per nutrire QUEL GRANELLO DI PAZZIAche tutti portiamo dentro e senza il quale è impossibile vivere(LORCA)Aggiungo io (greta)leggere neruda è respirare...è volare in alto...amare la poesia è scoprire orizzonti sconosciuti che rapisconol'anima..è VIVERE e non sopravvivere in balia della ruotine vuota sterile grigia..che uccide lentamente senza preavviso.LEGGETEEEEEEEEEEEEEE EEEEEE:))))))

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