allegra gioia..La vendetta della Regina è sottile..ma?

        In tal senso: "Ai fini della configurabilità del reato di molestie, previsto dall'art.
660 cod.
pen., per petulanza si intende un atteggiamento di arrogante invadenza e di intromissione continua e inopportuna nella altrui sfera di libertà [...], per la cui integrazione è richiesta la coscienza e volontà della condotta nella consapevolezza della/ sua idoneità a molestare o disturbare il soggetto passivo, senza che possano rilevare gli eventuali motivi o l'eventuale convinzione dell'agente di operare per un fine non riprovevole o per il ritenuto conseguimento della soddisfazione di una propria legittima pretesa" (Cass.
Pen., Sez.
I, sentenza del 12/12/2003, n.
4053; Sez.
I, sentenza del 06/10/1995, n.
11855; Sez.
I, sentenza del 30/04/1998, n.
7051; Sez.
I, sentenza del 26/11/1998, n.
13555).Perché una condotta possa assumere rilievo, ai fini della configurabilità del reato di molestia di cui all'art.
660 c.p., inoltre, nell'interpretazione data dalla Suprema Corte: "non ...

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