anonimo

Ho letto ora il commento di un anonimo (è pubblicato sotto, per chi volesse leggerlo).Quello che dici è giusto, io però non voglio giustificare quei medici incapaci o menefreghisti o superficiali o che pensano solo ai soldi.Solo che di una legge nata per evitare le imperizie ne abbiamo fatto un abuso.Capisco condannare un medico che di fronte a 4-5 casi di monossido di carbonio nella stessa casa non sia andato a controllare, ma condannare un medico perchè le cose non sono andate come previsto mi sembra un po' eccessivo.Capisco che ci possa essere rabbia e dolore di fronte alla morte di un proprio caro, ma tutti i soldi del mondo non lo riporteranno indietro, purtroppo...Sono d'accordo che bisogna distinguere un medico coscienzioso da uno superficiale.
Ma penso che sia una distinzione che va fatta prima di dargli in mano la possibilità di ammazzare qualcuno.Penso che dovrebbero essere più selettivi nell'esame di stato, (tipo fare un tirocinio di un anno dove devi risolvere un tot di casi e non far morire i tuoi pazienti per causa tua).Penso che migliorerebbe anche il servizio.
Meno medici ma più qualificati e meno avvocati che ci starebbero solo nei casi giustificati.Il discorso sarebbe molto lungo, se dovessi spiegare tutto il mio punto di vista e tutte le sue ragioni non finirei più.Spero di poter essere un buon medico, di solito sono precisa e coscienziosa in ciò che faccio, soprattutto se è il mio lavoro, perchè mi piace farlo e farlo al meglio.
Ma non voglio essere messa nella condizioni di fare solo il minimo necessario perchè altrimenti rischio.
Non mi sebra giusto, tutto qui.
Perchè se penso a tutte le persone che come me vogliono essere dei bravi medici, se penso a quello che può succedere, mi vien voglia di urlare "Allora curatevi da soli".Ho passato sei anni della mia vita a studiare medicina, ne passerò altrettanti, e continuerò a studiare per tutta la vita per aggiornarmi.
Cercherò sempre di fare il massimo per chi curerò, ma non sono Dio, non ho poteri paranormali, non posso fare miracoli.
Sono un essere umano, e come tale posso sbagliare.
Solo che se si sbaglia un ingegnere o un parrucchiere non succede niente, se sbaglia un medico, anche una volta sola, è tacciato per sempre come incapace, anche se viene assolto.
E' questo il problema.
Che è vero che per la legge siamo innocenti fino a prova contraria, ma la gente  (o opinione pubblica, se preferisci) è molto più spietata: se sei sospettato di essere colpevole, continui a essere considerato tale anche se vieni assolto...

Leggi tutto l'articolo