arrivano i marescialli...

E' pervenuto un commento assai interessante sulla recente delibera per la nomina di circa 30 "sottufficiali".  Ve la voglio proporre molto volentieri:  Immagino già quanti pasticci nasceranno da questa iniziativa, che invece "cum grano salis" avrebbe potuto dare effetti positivi per tutta l'organizzazione dei servizi, ma che inevitabilmente, anche questa volta, dimostrerà che questo malconcio corpo di polizia municipale verrà gestito secondo logiche clientelari.
Allo stato attuale, infatti, sembrerebbe solo una posizione provvisoria per dare un "premio di consolazione" ai trombati eccellenti dell'ultimo concorso per ufficiali di P.M.
, in attesa di un vero concorso per sottufficiali con qualifica di UPG che colmino il divario di coordinamento esistente fra truppa e ufficiali.
Già il fatto che i criteri scelti siano quelli di "nomina regia" del dirigente lasciano già intuire che sarà l'ennesima "alchimia politico-sindacale" da gastrite, perchè sarebbe stato più giusto che il previsto potere discrezionale del comandante di nomina dei coordinatori in base ai "criteri attitudinali" dovesse sottostare semmai a "criteri oggettivi", sui quali neanche un dirigente, con le sue preferenze soggettive, potrebbe interferire.
Ha ragione perciò Beppe Grillo quando dice che le lobby e le caste politico-sindacali fregano il popolino ignorante con l'uso delle parole.
Il termine "criteri attitudinali" infatti è stato scelto apposta per gettare fumo negli occhi sulla massa dei lavoratori ingenui, perchè detto così semplicemente non ha nessun significato interpretabile.
- Non si parla di anzianità ( criterio obiettivo fondamentale) ; - Non si parla di preparazione e professionalità ( criterio soggettivo che va dimostrato e verificato ), - E non si parla nemmeno di titoli di studio ( un criterio di merito condivisibile che però potrebbe "azzoppare" tutti coloro che gli incarichi di fiducia e di prestigio, secondo i maligni, li hanno ottenuti soltanto offrendo maialetti, colazioni al bar, e servizi di manodopera a domicilio ai loro stellati superiori ).
E quindi vedremo che questi colleghi verranno scelti "NON" secondo parametri obiettivi condivisibili da una larga maggioranza, ma secondo un "rituale mistico di stile para-massonico" in cui il sovrano nominerà i suoi cavalieri della tavola rotonda posando la sua spada sulla loro spalla.
I sindacati nazionali ( di qualsiasi sigla , così come è ripoprtato da stime ufficiali rispetto ad una decina di anni fa ), sono sempre più in crisi, e i loro iscritti che si cancellano dalle [...]

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