ascoli milan

ASCOLI-MILAN 2-5 ASCOLI (3-4-1-2): Eleftheropoulos; Melara, Corallo, Lombardi; Foglio, Di Biagio (1' Perrulli), Boudianski, Pesce; Guberti; Soncin (1' st Fini), Paolucci (27' st Delvecchio).
(Boccolini, Vastola, Nastase, Bonanni).
All.: Sonetti.
MILAN (4-3-1-2): Kalac; Oddo, Bonera, Nesta, Jankulovski; Ambrosini, Pirlo, Seedorf; Kakà (1' st Gattuso); Ronaldo (22' st Oliveira), Gilardino (33' st Grimi).
(Storari, Simic, Favalli, Gourcuff).
All.: Ancelotti.
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta MARCATORI: 3' pt Gilardino (M), 25' pt Kakà (M, rig), 27' pt Gilardino, 33' pt Di Biagio (A, rig), 35' pt Kakà, 41' pt Guberti (A), 30' st Seedorf (M) NOTE: spettatori 15.000 circa.
Ammoniti Melara, Eleftheropoulos, Corallo, Lombardi, Gattuso, Foglio, Bonera.
Angoli 7-6 per il Milan.
Recuperi: 1' pt e 2' st.
ASCOLI - Mettiamolo subito in evidenza: l'Ascoli non è di certo il Manchester e nemmeno il Bayern.
E' il fanalino di coda della serie A, ma questo Milan sta vivendo un periodo davvero magico.
Soprattutto dal punto di vista tecnico-tattico e dello spettacolo.
I rossoneri giocano alla grande.
Kakà e Ronaldo si trovano ad occhi chiusi e Gilardino sembra tornato il feroce bomber dei tempi d'oro a Parma.
Morale della favola: Ascoli sotterrato 5-2, e potevano essere molti di più i gol rossoneri.
Attenzione però: l'Ascoli ha lottato, eccome se ha lottato, ma di fronte aveva una squadra a dir poco perfetta nelle ultime settimane.
Dida ancora ko viene sostituito da Kalac, difesa con Nesta e Bonera centrali e a centrocampo Ambrosini che sostituisce Gattuso.
Ma è davanti che si vede lo spettacolo, da subito.
Già al terzo gli uomini di Ancelotti passano: Seedorf verso Ronaldo, che con un intelligente tocco smarca Gilardino che infila Eleftheropoulos con un destro preciso.
Lo show del fenomeno continua: lotta e recupera un pallone a centrocampo, si lancia a suon di dribbling verso la porta bianconera ed Eleftheropoulos può solo stenderlo.
Rigore trasformato da Kakà e partita che dà l'impressione di essere già chiusa.
A confermarlo è il terzo gol rossonero: cross di Jankulovski e incornata vincete ancora di Gilardino, che realizza la doppietta personale.
Kakà non vuole essere da meno e con un tiro dalla distanza realizza il quarto gol rossonero.
Pochi istanti prima, l'Ascoli aveva avuto un sussulto d'orgoglio: Di Biagio aveva realizzato un generoso rigore concesso da Ayroldi.
Dopo il gol di Kakà, l'Ascoli si è spinto in avanti chiudendo il primo tempo in attacco.
Un cross di Guberti ha attraversato tutta l'area di rigore e si è infilato [...]

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