at last

        ETTA JAMES, AT LAST           WALLACE STEVENS, DA CREDENZE D'ESTATE (...) La torre naturale è del creato, Centro di triangolazione, verde vertice Del verde, più preziosa d'ogni vista Ulteriore, massiccia come un trono, Asse dell'universo, verde vertice, Patria felice in mille epitalami.
E' la montagna dove sta la torre, E' l'ultima montagna.
Insonne il sole Respira il proprio etere e riposa.
Tale asilo è creato da quel termine.
E' il vegliardo lassù che ormai non legge Più nulla, e la cui adusta antichità L'adusta estate assorbe, ed è placata Da un senso in cui l'età di lui s'adempie, Da un senso di null'altro ormai capace.
        ETTA JAMES, I'D RATHER GO BLIND                                   fucking note detesto autunno.
la lentezza va a farsi fottere.
assedio di occasioni.
che spreco.
mi paralizzo impalata, a decine paiono svegliati,  decidono di fare.
baciare, obbligo, penitenze...
odio autunno e decido per il drastico...
mi copro della coperta del bello effimero, musica, colore, ambiente, ingannevole e consapevole mi faccio giocare gli ultimi feroci tiri mancini come si deve, sino in fondo.  spleen al campanello di casa...
in attesa di un uomo nero che tiene troppo le distanze, forse per paura: la sua 

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