berlusconi non vuole essere intercettato

riporto un copia ed incolla ,tratto dal web,non ho parole, ma c'è qualche cretino che non ha dignitàA proposito di intercettazioni telefoniche:i pompini della Mara Carfregna a silvio berlusconi.05/21/20102 Comment(s)  VERBALE: di trascrizione di conversazioni telefoniche in arrivo ed in partenza sull’utenza avente il numero XXX XXXXXXX in uso a F.
C., come da decreto del 12.2.2008 emesso dalla Procura della Repubblica di Milano.
LEGENDA S.P.
= Segretaria de Il Presidente F.C.
= (omissis) B.
= Il Presidente 23.04.2008 / Durata: 8:49 minuti F.C.: Pronto? S.P.: Si, segreteria… F.C.: Eh, sono io.
S.P.: Ah! Le passo subito il presidente.
Arrivederci, stia bene.
F.C.: Anche lei, grazie.
(Secondi di attesa) B.: Carissimo! Come va? F.C.: Ciao, eh…non propriamente, diciamo, ecco… B.: Non mi…ci sono…hai altri problemi? F.C.: Si, purtroppo guarda…è una cosa che… B.: Già ma..e, e..vedrai che poi sistemiamo no? Si, si, si…Ora che abbiamo vinto di nuovo, insomma, non…c’è relativamente da preoccu…non avremo più problemi, li evitiamo ancora (omissis)… (2:37 minuti di conversazione non rilevante) F.C.: Vabbè…parlando di cose serie…la squadra di governo è pronta..dico c’è già..ci sono accordi, robe fatte? B.: Mah…da noi tutto liscio…c’è la Lega che rompe i coglioni, come al loro solito…lavoreremo di composizione…troviamo questa intesa sempre su quelle cazzate del federalismo, la sicurezza eccetera, gli arabi… F.C.: E le donne? (risata) B.: Cosa..? F.C.: (risata) Come cosa? B.: Beh…sinceramente di sicure da parte mia ce ne sono due…in particolare una… F.C.: Mi chiedo il perchè? B.: Senti, lascia perdere questo argomento…che, che…chè l’ultima volta, ieri, è stato un macello…un disastro salvato a metà…una mezza vergogna che spero…che lei non vada in giro e, e…ecco chiuda la bocca sennò mi rovinano, mi rovinano.
F.C.: Gliela chiudi te la bocca sennò, giusto? (risate) B.: (Risate fragorose) F.C.: (Risate) Dai dimmi a me almeno, no? B.: Si, dai…se non te le dico io a te queste cose…Praticamente ero a Palazzo Grazioli…tra una riunione e l’altra, una rottura di palle indicibile e, e, e, cioè, mi è venuta questa particolare voglia e avevo un bre…una pausa, un’oretta di buco…(Voce sovrapposta) F.C.: Buco…in tutti i sensi eh! (risate) (versi gutturali) B.: …mi è venuta, ti dicevo, e…(risate) si, si, in tutti i sensi… allora ho fatto chiamare Mara…e le dico di venire dove sa lei, tempo cinque…dieci minuti è la nell’ufficio…non c’è [...]

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