bose mette gli occhiali smart che sfruttano audio

L'azienda di sistemi audio entra nella realtà aumentata con un device che dialoga con il Gps e sa cosa guarda l'utente: basta ascoltare le informazioni
Bose, la società statunitense di altoparlanti e sistemi audio, entra nella realtà aumentata con un paio di occhiali 'smart' anomali, che non sfruttano la sguardo ma l'udito: invece di mostrare immagini all'utente, gli danno informazioni via audio.
La loro parte finale, ad esempio, manda la musica nelle orecchie di chi li indossa bypassando l'uso di cuffie e auricolari.
Ciò significa che sviluppatori di terze parti potranno creare applicazioni - per musica, viaggi e istruzione, ad esempio - così come dispositivi indossabili come cuffie, occhiali o elmetti.

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