che bravi, questi israeliani!

Che bravi, questi israeliani!Gli ebrei, nel corso della loro storia, hanno patito sempre le cosiddette pene dell'inferno: durante i regimi nazifascisti del secolo scorso hanno toccato l'apice della sofferenza con sei milioni di morti.
Questi avvenimenti avrebbero dovuto - dopo un ragionevole lasso di tempo durante il quale erano più vive le sofferenze patite - ricondurli ad un atteggiamento più umano e comprensibile verso altre popolazioni.
Invece la tragica cronaca di questi ultimi anni li ha visti in prima fila per angherie, atti di banditismo, eccidi compiuti contro il popolo Palestinese.
Questo il loro comportamento riservato anche ai ragazzi palestinesi: prelevati dalle loro case in piena notte, all'improvviso, senza spiegazioni per loro e neppure per i genitori, chiusi in carcere, sottoposti a maltrattamenti e abusi, spesso legati, bendati, in molti casi rinchiusi in celle di isolamento, interrogati, minacciati per essere spinti a confessioni.
Ecco, questo è il drammatico trattamento che Israele riserva ai minori Palestinesi arrestati, come ha rivelato lo scorso marzo il rapporto dell'Unicef.
Secondo tale rapporto denominato "I bambini nella detenzione militare israeliana" che si basa su quattrocento casi documentati negli ultimi anni, i ragazzini arrestati sono stati circa settemila, una media di due al giorno, quasi tutti maschi, con un'età che varia dai dodici ai diciassette anni.
La denuncia non arriva solo dall'Unicef, ma anche da altri organismi: un rapporto di Defence for children international testimonia che il 75 per cento di questi ragazzini veniva maltrattato durante l'arresto e la detenzione e arrivava agli interrogatori bendato, legato e privato del sonno.
Ed ora, dopo quell'inquietante pubblicazione, un altro rapporto, dell'Unicef torna ad accusare Israele di maltrattamenti e abusi nei confronti dei giovani palestinesi che vengono arrestati in Cisgiordania.
Ma non è finita: l'Unicef denuncia che l'esercito israeliano non ha smesso di compiere maltrattamenti sui giovani palestinesi detenuti, vittime di violenze fisiche e psicologiche.
Nel rapprto di marzo di quest'anno l'agenzia Onu per l'infanzia affermava che Israele è l'unico Paese al mondo nel quale i bambini vengono sistematicamente processati in tribunali militari.
Quest'anno la media mensile degli arresti di minori palestinesi è aumentata del dodici per cento rispetto all'anno precedente.
Proprio bravi questi ebrei! 

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